Neurolief sta sviluppando un dispositivo contro emicrania e depressione

Neurolief sta sviluppando un dispositivo portatile contro l'emicrania

Un valido aiuto contro gli attacchi di emicrania arriva da un dispositivo che può essere considerato un’alternativa ai farmaci da banco e alla chirurgia.

L’emicrania non è un semplice mal di testa ma è una condizione grave, che può colpire i pazienti per più giorni ogni mese. Durante un episodio di emicrania, il paziente è praticamente debilitato e incapace di fare qualunque attività.

Il neuro-modulatore sviluppato dalla startup Neurolief, stimola sei diversi rami nervosi nel cervello che regolano il dolore e l’umore. Ogni elettrodo nel dispositivo eroga una carica sufficientemente forte da penetrare nel cranio.

Il device deve essere indossato sulla fronte solo durante gli episodi di emicrania e non richiede pretrattamenti speciali.

Il dispositivo è ricaricabile e si collega sia all’app che al cloud, in modo che l’esperienza di un particolare paziente possa essere confrontata con altre per fornire una precisa “dose” elettrica. Inoltre offre la possibilità di creare un piano di trattamento personalizzato per ciascun paziente.

La neuro-modulazione, per lo più priva di effetti collaterali, previene la secrezione di sostanze chimiche nel cervello che innescano il dolore.

Il device modula anche la “soglia di attivazione” del sistema neurale, in modo che la prossima volta che si presenta un attacco di emicrania (sia che si tratti di stress, mancanza di sonno o persino di cioccolato), i nervi non reagiranno in modo grave come fanno solitamente.

Uno studio del prodotto condotto lo scorso anno ha dimostrato una riduzione media dell’80% dei sintomi del dolore. Attualmente è in corso un nuovo trial clinico con 56 pazienti i cui dati saranno disponibili entro la fine dell’anno.

Se anche questi risultati sono positivi l’azienda farà richiesta di approvazione in Europa e inizierà un trial clinico negli Stati Uniti e in Israele con 140 pazienti.

Il dispositivo, portatile e non invasivo, può essere utilizzato anche per trattare la depressione. Uno studio clinico sulla depressione ha prodotto eccellenti risultati intermedi e l’azienda spera di poter offrire un trattamento domiciliare. Il primo modello anti-depressione potrebbe arrivare già nel 2020.

Neurolief è guidata da un team esperto con una vasta esperienza e una track record di successo nello sviluppo di più dispositivi di neuromodulazione per pazienti con carenze del sistema nervoso centrale.

La startup israeliana, con sede a Netanya, è stata fondata nel 2013 da Shmuel Shany e Amit Dar, che avevano in passato sviluppato sistemi che producono una moderata stimolazione elettrica a livello neuromuscolare per i pazienti colpiti da ictus che hanno perso la mobilità degli arti. In seguito i due hanno lasciato l’azienda per cui lavoravano e fondato Neurolief per la quale hanno sviluppato un nuovo sistema.

RetweeTech