In arrivo l’assistente personale indossabile

Nasce un nuovo dispositivo indossabile che, discretamente, agirà come un assistente personale. Si chiama MyMe ed è stato realizzato dalla OrCam, un’azienda israeliana con sede Gerusalemme che sfrutta la potenza della visione artificiale per aiutare le persone non vedenti.

A differenza dei Google Glass, l’assistente creato con la tecnica della realtà aumentata è assolutamente “invisibile”. Questo nuovo dispositivo si presenta come un ciondolo e si comporta come un assistente personale che guarderà il mondo al posto di chi non può perché affetto da patologie alla vista e offrirà informazioni utili da utilizzare subito o in seguito.

Yonatan Wexler, capo del settore di ricerca e sviluppo della società:

È un dispositivo indossabile e un assistente personale. Il dispositivo riceve, decodifica e categorizza video e audio in tempo reale, come un prolungamento di consapevolezza di chi lo indossa.

La tecnologia proprietaria elabora continuamente questi segnali video e audio per fornire informazioni utili come ad esempio la lista di alimenti consumati durante il giorno, un ambiente visivo e le attività svolte.

Gli utenti possono accedere alle informazioni utili sui propri smartphone, orologi intelligenti o tramite un auricolare Bluetooth.

Come spiega il Prof. Amnon Shashua, co-fondatore di Orcam:

L’applicazione di MyMe si estende ben al di là delle semplici attività tradizionali. Per esempio, può fornire un profilo in tempo reale delle persone che si incontrano in strada, visualizzando i dati sullo smartphone; è in grado di monitorare le abitudini alimentari, riassumere per voi la vostra attività quotidiana e vi fa sapere quale percentuale del vostro tempo viene trascorso nelle riunioni, in palestra, a giocare con i vostri bambini o alla lettura di un giornale; può anche monitorare le espressioni facciali delle persone che si incontrano.

Ancora più importante, come affermato da Shashua, la privacy non è un problema.

La privacy delle persone intorno a voi è lasciata indisturbata perché il dispositivo non salva alcuna immagine e non registra alcun suono

MyMe utilizza una tecnologia proprietaria unica che lascia la gestione di compiti complessi ad una piattaforma indossabile che dura tutto il giorno con una singola ricarica.

Dall’azienda rendono noto che il dispositivo sarà disponibile, insieme all’applicazione, entro la fine dell’anno.

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