MIXiii-BIOMED: le startup israeliane alla conferenza internazionale sulle innovazioni mediche

MIXiii-BIOMED le startup israeliane alla conferenza internazionale sulle innovazioni mediche

MIXiii-BIOMED: si apre oggi a Tel Aviv la conferenza internazionale sulle innovazioni nel campo sanitario. Quest’anno una sessione speciale sarà dedicata alla nanotecnologia e alla sua applicazione nelle nuove terapie mediche. Saranno infatti presentati dei prodotti relativi al settore medicale, mobile, difesa, aerospaziale e a settori industriali importanti ed emergenti.

L’evento, a cadenza annuale, consente un confronto tra i protagonisti dell’industria sanitaria israeliana e i loro colleghi provenienti da tutto il mondo. Inoltre fa conoscere le startup specializzate nei sistemi sanitari e nelle bioscienze.

Alla rassegna, che si concluderà il 17 maggio, partecipano anche le startup israeliane che studiano le malattie genetiche rare e il percorso delle terapie genetiche.

Una delle startup presenti, come informa Israel21C, è ART BioScience, con sede a Rehovot, che utilizza le nuove tecnologie dell’RNA messaggero (mRNA) per sviluppare nuove terapie che potrebbero cambiare il decorso della distrofia muscolare di Duchenne. L’azienda è stata fondata nel dicembre 2015 da Oren Ozeri e Alon Hazan, padri di due bambini con distrofia muscolare di Duchenne.

Ci sarà la società Eloxx Pharmaceuticals, che sviluppa farmaci destinati alla rimodulazione dell’RNA nel trattamento delle malattie del codone di arresto prematuro, utilizzando la tecnologia inventata dal Prof. Timor Baasov del Technion di Haifa. I codoni di arresto prematuri ostacolano la produzione di proteine e sono responsabili di circa 1.800 malattie rare e ultra-rare.

Presente anche SpliSense, fondata nel 2016, specializzata nel trattamento della fibrosi cistica (CF). La tecnologia messa a punto dall’azienda si basa sulla ricerca della professoressa Batsheva Kerem dell’Università Ebraica di Gerusalemme, che ha identificato e clonato il gene CFTR.

Un’altra startup focalizzata sulle malattie genetiche rare è NewStem, la prima azienda a sviluppare prodotti basati su cellule staminali pluripotenti umane con corredo aploide, cioè con una sola copia di ciascun cromosoma. Tecnica basata sul lavoro del prof. Nissim Benvenisty, direttore del Centro Azrieli per le Cellule Staminali e la Ricerca Genetica dell’Università Ebraica di Gerusalemme.

Infine Minovia Therapeutics, che sviluppa prodotti terapeutici personalizzati per le malattie mitocondriali, il metodo esclusivo che viene utilizzato prevede l’isolamento dei mitocondri e il loro congelamento. Le malattie mitocondriali, un gruppo di malattie rare causate da mutazioni o cancellazioni nel DNA mitocondriale, attualmente non possono essere curate.

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