Le startup israeliane che aiutano a prevenire malattie e disturbi analizzando i dati dei pazienti

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L’enorme quantità di dati memorizzati nelle nostre cartelle cliniche e provenienti dal crescente numero di dispositivi medici che utilizziamo a casa o in ospedale, sono un settore strategico per la tecnologia di oggi.

L’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale sui dati sanitari raccolti tramite dispositivi indossabili o cartelle cliniche può aiutare a diagnosticare malattie, suggerire disturbi imprevisti e prevenire complicazioni fatali.

In Israele esistono delle startup che fa esattamente questo. Il magazine Israel21c indica le 10 aziende israeliane più promettenti.

1. MonitHer

MonitHer sta sviluppando un dispositivo a ultrasuoni che può essere utilizzato dalle donne a casa per monitorare eventuali anomalie nel tessuto mammario. Le donne che usano il dispositivo eseguiranno una scansione del loro seno una volta al mese per circa 10 minuti. Il software quindi monitora le immagini, cercando eventuali cambiamenti nel tempo. Le immagini sono anche caricate sui server di MonitHer. Il dispositivo della startup con sede a Gerusalemme, grazie all’intelligenza artificiale e all’apprendimento automatico è in grado di confrontare le immagini dei tessuti presenti nella cartella clinica di MonitHer offline di una donna con quelle nel cloud. Il risultato è una maggiore possibilità di diagnosi precoce rispetto agli autoesami mensili e scansioni più frequenti per la mammografia annuale a un costo molto inferiore.

2. MaxQ AI

La startup ha sviluppato un software che utilizza l’intelligenza artificiale per interpretare le immagini mediche, come le scansioni TC (Tomografia Computerizzata) e i dati dei pazienti. Il software consente ai medici di prendere decisioni più rapide e accurate quando diagnosticano ictus, traumi cerebrali e altre condizioni gravi. L’innovativo software Accipio utilizza tecnologie di apprendimento per avvisare automaticamente i medici di una potenziale emorragia intracranica.

3. Aidoc

Il software dell’azienda utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare i radiologi ad individuare problemi seri in tempo reale. L’intelligenza artificiale di Aidoc visualizza immediatamente un avviso sullo schermo del computer del radiologo se viene rilevata un’anomalia. La società ha già ricevuto l’approvazione americana ed europea per valutare le scansioni emorragiche cerebrali e le fratture vertebrali.

4. ART Medical

ART Medical ha sviluppato tubi di alimentazione intelligenti carichi di sensori che raccolgono automaticamente i dati del paziente, tra cui la velocità di reflusso, i fabbisogni alimentari, la saliva e l’uscita delle urine per regolare le dosi nutrizionali erogate attraverso il tubo. Gli algoritmi della società automatizzano anche il posizionamento dei tubi di alimentazione nello stomaco – un processo che attualmente deve essere eseguito attraverso l’imaging a raggi X – oltre a fornire un monitoraggio in tempo reale per assicurare che i tubi rimangano in posizione. ART Medical ha collaborato negli ultimi anni con ospedali in Israele e negli Stati Uniti.

5. Clew Medical

La startup ha sviluppato un software che utilizza l’intelligenza artificiale per prevedere quali pazienti ricoverati in terapia intensiva (ICU) in ospedale sono a più alto rischio di deterioramento imminente e avvisa il personale in modo che possano intervenire precocemente. Il software di Clew si collega ai sistemi della terapia intensiva, ad esempio quelli che monitorano la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, e li associa ai dati della cartella clinica elettronica del paziente e ai dati del cloud che Clew ha raccolto su pazienti con condizioni simili.

6. Nucleai

Il software di Nucleai rende il lavoro dei patologi più rapido e accurato e, di conseguenza, riduce i tempi di attesa dei pazienti. Il software tiene conto anche delle informazioni tratte dalle cartelle cliniche dei pazienti e dai loro dati genomici.

7. Medial EarlySign

Gli algoritmi di Medial analizzano i dati nella cartella clinica elettronica del paziente per identificare quelli ad alto rischio per specifiche condizioni mediche. Il primo prodotto di Medial, ColonFlag, utilizza il suo sistema operativo AlgoAnalyzer per identificare i pazienti che potrebbero sviluppare il cancro del colon-retto osservando i risultati dei test del sangue, età e sesso. Medial sta anche applicando i suoi modelli predittivi per rilevare il diabete tra i pazienti pre-diabetici, in cui le cure precoci potrebbero fare davvero la differenza nella loro qualità di vita.

8. MilagroAI

Combinando algoritmi di deep-learning e analisi del testo, Milagro può analizzare il 70% delle informazioni mediche bloccate in fonti di dati non strutturate come documenti ospedalieri e riepiloghi di procedure chirurgiche e radiologiche. La tecnologia di Milagro trasforma “tutti i dati rilevanti in informazioni in tempo reale semplici e chiari. Gli staff medici ricevono avvisi pertinenti e il software dell’azienda identifica i pazienti a più alto rischio di infezioni acquisite in ospedale.

9. MedAware

L’azienda utilizza algoritmi di apprendimento automatico e intelligenza artificiale per impedire ai medici di emettere la prescrizione sbagliata. MedAware scandaglia il suo database di milioni di prescrizioni e lo confronta con la cartella clinica di un paziente per segnalare “valori anomali statistici rispetto a modelli di comportamento normali”.

10. Zebra Medical Vision

Il software di Zebra Medical Vision analizza i modelli nelle immagini mediche per identificare le malattie che un radiologo potrebbe perdere. Il prodotto di Zebra per l’analisi dei raggi X del torace è stato “addestrato” utilizzando 2 milioni di immagini per aiutare a identificare 40 patologie comuni.

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