La tecnologia satellitare di Utilis rileva le perdite d’acqua potabile delle reti idriche

La tecnologia satellitare di Utilis rileva le perdite d'acqua potabile delle reti idriche

Grazie ad una tecnologia israeliana è possibile rilevare le perdite d’acqua potabile delle reti idriche.

Il sistema brevettato dalla startup Utilis si basa sull’analisi delle immagini acquisite da un sistema radar ad apertura sintetica (SAR) montato su un satellite. La società afferma che il suo metodo, utilizzato in tandem con i dispositivi acustici tradizionali, può triplicare l’efficienza di rilevamento delle perdite.

Il metodo, nuovo e innovativo, consente di individuare rapidamente le perdite così da intervenire nel punto esatto e risolvere la problematica.

La tecnologia può essere utilizzata con qualunque condizione meteorologica e in qualsiasi momento della giornata grazie all’utilizzo di segnali a microonde.

Il satellite, che si trova a 638 km di altezza, consente di catturare immagini di grandi dimensioni su una superficie di 3500 chilometri quadrati. Le immagini grezze dell’area interessata, vengono lavorate dal sistema Utilis mediante analisi algoritmica e correzioni radiometriche, per rendere possibile la visualizzazione delle potenziali perdite in rapporti GIS user friendly che ne mostrano l’esatta posizione sul territorio.

Sono anche disponibili delle app per Apple e Android per facilitare il lavoro di campo.

Usando la tecnologia utilizzata per cercare l’acqua su altri pianeti, la startup israeliana offre così un nuovo approccio, non invasivo, per la prelocalizzazione delle perdite occulte dalle reti idriche, cioè quelle perdite nascoste che non si manifestano con fuoriuscite visibili d’acqua e che sono spesso presenti nelle reti di distribuzione.

Il satellite è in grado di localizzare le perdite grazie ad un sistema complesso che riesce a distinguere l’acqua potabile, contenente cloro, dall’acqua presente per motivi naturali nel sottosuolo e non derivante da perdite della rete idrica.

L’indicazione fornita dal satellite diventa rilevante per gli operatori che lavorano al fine di localizzare la perdita, permettendo un grande risparmio economico, di risorse e di tempo.

Roberto Dell’Ariccia, Sales Manager per l’Italia, uno dei mercati più importanti per la startup, spiega i benefici per il cliente:

“Non è previsto nessun investimento in attrezzature, viene ridotta notevolmente la manodopera sul campo e il monitoraggio avviene più volte l’anno invece di una volta ogni 2-3 anni. Inoltre, le perdite possono essere individuate rapidamente e questo riduce i danni che potrebbero verificarsi. La tecnologia sviluppata da Utilis è la soluzione perfetta per le grandi reti idriche”.

Con sede centrale in Israele e una filiale a San Diego, in California, Utilis offre attualmente soluzioni innovative per le water utility di tutto il mondo. Tra i tanti riconoscimenti che la startup ha ricevuto, c’è ha anche il premio come “migliore tecnologia innovativa” all’Image H2O del 2017 e il riconoscimento come una delle aziende più innovative su Fast Company nel 2018.

RetweeTech