La tecnologia di CropX aiuta gli agricoltori a coltivare meglio i campi

La tecnologia di CropX aiuta gli agricoltori a coltivare meglio i campi

CropX ha brevettato una tecnologia che consenta di sostituire l’agricoltore nel prendere decisioni in merito all’irrigazione e alla concimazione. Questa procedura consente di risparmiare il 40% dell’acqua di irrigazione, aumentando le colture del 10%.

L’azienda israeliana, che sviluppa tecnologie agricole e ha da poco completato un progetto di agricoltura precisa in Arizona, sta per implementare una rete di sistemi di irrigazione automatica in tutto il mondo, basata su “Internet del suolo”.

Innovativa è infatti la sua piattaforma di intelligenza del suolo, si tratta di una combinazione di software di analisi agraria, che misura l’umidità del suolo, la temperatura e la conduttività elettrica e invia i dati al cloud, a cui è possibile accedere da qualsiasi dispositivo mobile o fisso.

La tecnologia di CropX, che ha sede a Netanya, si basa su sensori posizionati nel terreno in punti specifici dei campi coltivati.

I sensori sono collegati tramite wireless a un sistema che raccoglie e analizza i dati. Le informazioni prodotte dal sistema informano l’agricoltore sulla quantità di irrigazione e concimazione effettivamente necessaria.

La tecnologia è anche in grado di gestire automaticamente l’irrigazione in base alle esigenze del suolo e delle piante.

Fino ad oggi, CropX ha installato 2000 sensori e i suoi sistemi sono distribuiti in 40 paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Messico, Sudafrica, Australia e Tailandia.

Tomer Tzach, CEO dell’azienda israeliana, come riporta il Globes, ha evidenziato:

“Il sistema CropX è uno dei pochi sistemi al mondo che è stato provato in campi di dimensioni normali. Nel 2019 diventeremo l’azienda di analisi agricola che garantisce il maggior numero di informazioni dal suolo. Questa innovazione tecnologica si concretizza nella capacità di gestire l’impianto di irrigazione in modo automatico e flessibile, in modo che la quantità di acqua nel terreno dia al raccolto esattamente ciò di cui ha bisogno per i prossimi giorni e fino al successivo ciclo di irrigazione”.

Secondo l’amministratore delegato Tzach le capacità di calcolo grazie ai sensori consentiranno di assemblare il più grande database mondiale di dati sul suolo, “che rivelerà i segreti nascosti nel suolo e cambierà il volto dell’agricoltura globale”.

L’Internet del suolo, aggiunge, “è la chiave per un’agricoltura precisa, in grado di risolvere la carenza di acqua, la carenza di cibo e la fame, risparmiando energia e riducendo significativamente l’inquinamento”.

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