La Cina investe milioni di dollari in tecnologie israeliane

Una azienda di Venture Capital cinese sta investendo centinaia di milioni di dollari nel settore tecnologico israeliano per aiutare direttamente la Cina a sviluppare le proprie Smart Cities (Città Intelligenti).

L’azienda Kuang-Chi spera anche di far entrare la tecnologia Made in Israel all’interno di un mercato globale.

Ruopeng Liu fondò la Kuang-Chi nel 2010 insieme ad altri quattro illustri scienziati cinesi, ritornati in Cina dopo aver conseguito lauree specialistiche a Duke, Oxford e Cambridge.

Finora, il VC ha stanziato un fondo di 300 milioni di dollari al fine di raggiungere i propri obiettivi, sperando di crescere ulteriormente entro i prossimi tre anni.

Secondo TechCrunch:

Kuang-Chi è il primo VC aziendale cinese ed incubatore, che sfrutta le capacità del mercato israeliano con la distribuzione, la vendita e lo sviluppo tecnologico cinese.

Il  Kuang-Chi CGI Fund & Incubator di Israele ha riferito di aver già investito 20 milioni dollari nella EyeSight Technologies. Liu vede ampie opportunità per investire in Israele e sa che la sua presenza potrà aiutare queste aziende ad effettuare il grande salto.

In altri termini la popolazione cinese potrà in futuro beneficiare della tecnologia israeliana in molti modi, tra cui la gestione dei problemi idrici e di inquinamento.

Tra le varie startup esistenti sul territorio israeliano, Liu sta guardando verso il settore robotico, aeronautico, realtà virtuale e verso tutto ciò che riguarda la relazione tra uomo e macchina.

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