La Cina cerca tecnologie israeliane per la produzione di carne in laboratorio

La Cina cerca tecnologie israeliane per la produzione di carne in laboratorio. La Cina ha recentemente stipulato un accordo commerciale dal valore di 300 milioni di dollari per importare le tecnologie da Israele che aiutano a ridurre l’utilizzo della macellazione.

Attualmente esistono tre aziende di tecnologia alimentare israeliane (SuperMeat, Meat the Future e Future Meat Technologies), che lavorano per sostituire gli animali con carne “pulita”, nota anche come carne “prodotta in laboratorio” o “coltivata”. Una piccola quantità di cellule animali vengono coltivate in un ambiente di laboratorio per creare carne reale senza macellare gli animali.

Come dichiarato da Bruce Friedrich di The Good Food Institute, si tratta di un’opportunità di mercato enorme.

La Cina ha firmato l’accordo con l’intento di ridurre le emissioni di gas serra usando la tecnologia israeliana per diminuire l’impatto sull’ambiente in generale e sul mondo animale in particolare.

Il miliardario cinese Li Ka-Shing – che viene spesso paragonato a Bill Gates – ha individuato un’occasione simile negli Stati Uniti e ha compiuto notevoli investimenti nelle aziende di tecnologia alimentare statunitense. L’obiettivo della Cina è dunque quello di introdurre il primo prodotto sul mercato nel 2018.

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