La cannabis medica riduce il dolore negli anziani

Uno studio recentemente condotto dai ricercatori dell’Università Ben Gurion ha rivelato che la cannabis medica può ridurre significativamente il dolore cronico in pazienti over 65 anni senza effetti collaterali pericolosi.

Victor Novack, professore di medicina presso l’Università Ben Gurion e capo del Cannabis Clinical Research Institute del Soroka University Medical Center, spiega a ISRAEL21c che dopo aver monitorato pazienti di età pari o superiore ai 65 anni per sei mesi, hanno riscontrato che il trattamento con cannabis medica allevia significativamente il dolore e migliora la qualità della vita degli anziani con effetti collaterali minimi.

I ricercatori hanno esaminato la terapia a base di cannabis in pazienti anziani che cercano di alleviare i sintomi del cancro, del Morbo di Parkinson, della colite ulcerosa, del Morbo di Crohn e la Sclerosi Multipla.

Nello studio, i ricercatori hanno scoperto che dopo sei mesi di uso di cannabis, oltre il 18% dei pazienti ha smesso di assumere analgesici oppioidi o ne ha ridotto significativamente il dosaggio.

Lo studio ha incluso 2.736 israeliani di 65 anni e più anziani, che hanno ricevuto cannabis medica attraverso Tikun Olam, il più grande fornitore di cannabis medica nel paese.

A più del 60% dei pazienti è stata prescritta la cannabis medica contro il dolore, in particolare il dolore associato al cancro. Dopo sei mesi di trattamento, oltre il 93% ha riferito che il loro dolore era sceso da 8 a 4, su una scala di 10 punti.

Israele è pioniere nella ricerca per la cannabis medica. Sono numerosi i ricercatori che quotidianamente lavorano per migliorare i metodi di somministrazione di cannabis terapeutica e garantire la sicurezza, le dosi e le formulazioni esatte.

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