KidneyCure sviluppa tecnologia 3D per il trattamento della malattia renale cronica

KidneyCure sviluppa tecnologia 3D per il trattamento della malattia renale cronica

Per prevenire la progressione della malattia renale cronica, la società israeliana KidneyCure Ltd. sta sviluppando delle terapie cellulari proprietarie. La tecnologia che l’azienda sta testando deriva da cellule staminali.

La base scientifica e la motivazione per lo sviluppo di questa tecnologia è partita dal Prof. Benjamin Dekel, esperto di fama mondiale nel campo della Nefrologia, il quale ha condotto delle ricerche innovative nel suo laboratorio dello Sheba Medical Center in Israele, uno dei centri medici leader a livello mondiale.

Il Prof. Dekel ha condotto la ricerca insieme al dott. Irving L. Weissman della School of Medicine della Stanford University, lavorando con team di ricercatori di entrambe le università.

Si prevede che l’esclusiva tecnologia 3D di KidneyCure dovrebbe ritardare significativamente la necessità di dialisi e trapianti, così da dare a milioni di pazienti l’opportunità di vivere più a lungo e con una qualità di vita più elevata.

La malattia renale cronica, o CKD, è una condizione clinica seria che si presenta con perdita progressiva della funzione renale. Di solito è causato dall’esaurimento delle cellule renali dovuto al diabete, all’ipertensione e all’invecchiamento.

Un rene colpito non è più in grado di generare nuove cellule renali a causa dell’esaurimento delle cellule staminali. Di conseguenza, numerose formazioni fibrotiche e cicatrici si verificano, con conseguente ulteriore perdita della funzione renale.

KidneyCure, con sede a Tel Aviv, ha sviluppato un trattamento in cui un “mini-rene” prodotto dalle cellule del paziente supporta l’attività del rene malato.

Contrariamente alla tipica terapia basata su cellule 2D, con questa nuova tecnica le cellule vengono coltivate in tre dimensioni. Tutto questo potrebbe ritardare la progressione della malattia verso l’ultimo stadio grazie all’integrazione di cellule renali ringiovanite nel tessuto del paziente in modo da riparare la funzionalità renale danneggiata.

Il CEO di KidneyCure, Dottor. Alon Yaar, ha dichiarato al Globes:

“KidneyCure offre una tecnologia innovativa per il trattamento delle fasi avanzate della malattia renale per le quali al momento non esiste una cura. La malattia renale cronica ha raggiunto enormi dimensioni, sono circa 200 milioni i pazienti in tutto il mondo”.

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