L’israeliana SCiO tra le prime 10 tecnologie del 2015. Votala!

SCiO

Netexplo, il celebre osservatorio indipendente francese che studia l’impatto della società digitale e delle imprese, in collaborazione con l’UNESCO, ha incluso l’invenzione israeliana Scio tra le 10 innovazioni tecnologiche globali che segneranno l’anno 2015. Netexplo invita gli utenti a votare una di queste dieci invenzioni.

Che cosa è SCiO ?

I fan di Star Trek lo chiamerebbero un ‘Tricorder‘.  Ma questo gadget visionario è tutt’altro che fantascienza, visto il successo che ha recentemente ottenuto sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter. SCIO è un “sensore molecolare tascabile”. In particolare, con questo dispositivo, è possibile analizzare (scan) qualsiasi tipo di materiale o oggetto, per avere direttamente sul vostro cellulare tutta la sua composizione con ogni informazione completa.SCiO è in grado di identificare diversi tipi di materiale, come cibo, medicine, piante e composti chimici.

Vota SCiO al Grand Prix Netexplo:

 Usare SCiO dà l’impressione di partecipare quasi ad una esperienza di fantascienza. Immaginate per esempio, di accostare il sensore ad un pezzo di formaggio per scoprire quante calorie contiene e conoscere il suo peso, la quantità di grassi, di proteine e carboidrati. Per il cibo, gli usi sono infiniti, e vanno dall’analisi della qualità di olio da cucina, all’analisi dei livelli di alcool o di droga contenuti in una bevanda. Ma la gamma di oggetti che può essere analizzata va ben oltre il cibo perché è possibile controllare la composizione di un farmaco o controllare l’umidità di una pianta e capire quando non è sufficientemente irrigata. I risultati di queste analisi sono immediatamente accessibili su smartphone (iOS e Android) tramite le applicazioni previste.

La tecnologia miniaturizzata è la spettroscopia ad infrarossi, che si basa sul fatto che ogni tipo di molecola vibra in modo unico, e queste vibrazioni interagiscono con la luce per creare la propria firma ottica unica e identificabile. Pertanto, SCiO ha una sorgente di luce che illumina l’oggetto analizzato e un sensore ottico (spettrometro) che raccoglie la luce riflessa dall’oggetto. Lo spettrometro divide la luce e identifica le molecole presenti nell’oggetto. “Questo metodo di analisi si basa sulle vibrazioni specifiche prodotte da ogni tipo di molecola, e dalla loro reazione alla luce”, dice Dror Sharon, fondatore di Consumer Physics, la startup israeliana che ha inventato SCiO, ed ex studente del Technion di Haifa. Collegato a uno smartphone, Scio invia l’impressione ottica ad un database che la confronta e restituisce le informazioni. La giovane società israeliana, per ora impiega una sessantina di persone e ha già raccolto 2,8 milioni dollari sul sito Kickstarter, ricevendo sul suo sito circa 13.000 pre-ordini.

Finora, gli spettrometri utilizzati per la spettroscopia con i raggi infrarossi vicini erano molto costosi e ingombranti. I ricercatori israeliani hanno semplificato la tecnologia attraverso algoritmi inediti e sono riusciti nell’impresa di miniaturizzare l’oggetto. Il successo di questo progetto è il risultato della qualità del gruppo di ricerca israeliano. gli ingegneri che sono riusciti in quest conquista tecnologica provengono da prestigiose istituzioni come il MIT, Harvard o il Weizmann Institute.

L’osservatorio francese Netexplo, fondato nel 2007 da Martine Bidegain e Thierry Happe con il patrocinio del Senato francese e del Ministero dell’Economia Digitale, identifica e premia ogni anno le novità più significative. Per questo, si basa su una rete di esperti provenienti da 12 università in molti paesi, responsabili per l’identificazione “pepite” di domani. Il risultato è un catalogo di 100 iniziative in quasi tutti i settori.

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