Israele: una app contro il cyberbullismo

Israele: una app contro il cyberbullismo. Keepers Child Safety, è una azienda con sede a Gerusalemme che ha sviluppato un’app che può avvertire i genitori quando i loro figli rischiano di diventare vittime di cyberbullismo attraverso messaggi inviati sui loro smartphone.

Lanciata lo scorso mese di giugno su Google Play, Keepers è un’applicazione Android che utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare un linguaggio colmo di odio e offensivo nello smartphone di un bambino e avvisare i genitori.

Utilizzando un algoritmo sviluppato da ingegneri di software e psicologi infantili, in collaborazione con IBM, l’applicazione identifica il cyberbullismo in tutte le piattaforme dei social media.

Questo il commento di Hanan Lipskin CEO di Keepers Child Safety:

Abbiamo cercato di fornire ai genitori una consapevolezza su ciò che il loro bambini fanno sui social media. Ho deciso di andare avanti per creare qualcosa che possa rendere il mondo un posto migliore.

Il genitore deve scaricare l’applicazione sul telefono del figlio e immettere un indirizzo di posta elettronica per collegare il telefono del bambino al proprio. Attraverso un sistema di intelligenza artificiale basato su IBM Watson, l’app riconosce le emozioni dal testo. Se il bambino riceve un messaggio o un commento che il sistema determina come offensivo, il genitore verrà avvisato sul proprio telefono.

Arik Budkov, l’uomo dietro l’app, sente una connessione personale con il cyberbullismo. Il figlio di un suo amico si è suicidato dopo mesi di aggressività online.

Destinato a bambini dagli 8 ai 14 anni e ai loro genitori, l’applicazione avverte i genitori solo quando rileva un linguaggio offensivo. Una volta trasferite queste informazioni al dispositivo del genitore, il contenuto viene rimosso dal server di Keepers, al fine di proteggere la privacy del bambino.

Con la maggior parte dei suoi primi utenti in Israele, Keepers ha utenti anche in Germania, Grecia, Italia e Austria.

Attualmente solo per Android, i fondatori dei Keepers sperano di sviluppare una versione dell’app che funzioni anche su iPhone.

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