Israele: tecnologia del “Cavallo di Troia” per uccidere le cellule tumorali

BioSight ha sviluppato una tecnologia che consente ai pazienti malati di leucemia di evitare gli effetti negativi della chemioterapia.

La Dott.ssa Ruth Ben Yakar, CEO di BioSight, ha commentato:

I nostri risultati intermedi di uno studio di pazienti affetti da leucemia, dimostra che con il nostro sistema si riesce ad ottenere la massima efficienza dalla chemio, ma con il minimo di tossicità. Non causa danni al cervello o indebolisce le cellule del sangue.

La tecnologia “Cavallo di Troia” di BioSight non funziona solo per i pazienti affetti da leucemia ma potrà essere utilizzato contro molti altri tipi di cancro.

Ben Yakar:

Questa potrebbe essere davvero la cura contro il cancro.

Spesso le sostanze chemioterapiche non hanno modo di distinguere tra le cellule sane e quelle malate, motivo per cui attaccano le deliberatamente tutte.

La soluzione potrebbe essere un farmaco sviluppato da BioSight chiamato Astrabine, una forma speciale di citarabina che contiene un aminoacido dannoso per le cellule leucemiche manon per le cellule normali.

Le cellule leucemiche dipendono da un aminoacido chiamato asparagine, ma non possono sintetizzarlo. Ecco perché è stata sostituita una struttura molecolare che le cellule leucemiche riconoscono come essere associata all’asparagine, ma che invece viene riempita di astrabine. Utilizzando una sorta di Cavallo di Troia, il metodo è in grado di distruggere le cellule cancerose preservando quelle sane.

Nonostante siano necessari ulteriori test, Ben Yakar è entusiasta sul fatto che la tecnologia riceverà il riconoscimento di Terapia Breakthrough (in grado di trattare i pazienti che non hanno altra risorsa medica).

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