Israele: sostituire la benzina con l’acqua

E se le macchine del futuro andassero non a petrolio ma ad acqua? Questa è l’idea della società israeliana Phinergy. Il principio è semplice: si tratta di far coabitare una batteria al litio tradizionale con una batteria elaborata a partire dall’alluminio. Mentre la prima serve per brevi tragitti quotidiani, la seconda sarebbe utilizzata per distanze maggiori. Questa nuova lega funzionerà con una “ricarica” di acqua.

In dettaglio, la natura di queste batterie differiscono significativamente dalle batterie già esistenti. Mentre la tecnologia al litio sviluppa una densità media di 200 Wh/Kg, l’alluminio raggiunge una densità di 800 Wh/Kg, 40 volte superiore rispetto della prima.

Il suo funzionamento è identico a quello di batteria a combustibile: a contatto dell’acqua, contenuta nella batteria, con l’aria esterna, le placche d’alluminio producono una reazione chimica che alimenta la batteria ed il motore del veicolo.

La sfida, in altri termini, è anche quella di superare la scarsa autonomia delle auto elettriche tradizionali. Per quanto riguarda la carica, è bene sottolineare che la batteria non può essere caricata da una normale presa elettrica. Dopo 1600 kilometri, la batteria dovrà essere semplicemente sostituita.

Dalla Phinergy fanno sapere che il prezzo di un veicolo elettrico sarà identico ad un veicolo convenzionale della stessa categoria.

Si tratta di un notevole progresso nel settore delle “tecnologie pulite” (in inglese clean tech). Secondo Tzidon Aviv, capo di questa società, questa tecnologia potrebbe già esere messa su strada entro il 2017.

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