Israele: scoperto il collegamento tra risvegli temperatura del corpo e sonno dei neonati

Israele: scoperto il collegamento tra risvegli temperatura del corpo e sonno dei neonati

Può accadere che mentre dormiamo ci svegliamo per poco tempo. Questi risvegli, da dieci a quindici volte a notte, si verificano sia negli uomini che negli animali e possono sembrare casuali.

I ricercatori israeliani dell’Università Bar-Ilan hanno scoperto che i brevi risvegli notturni sono probabilmente causati dal rumore elettrico dei neuroni che stimolano il risveglio (WPN) nel cervello.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Advances, rivela un meccanismo neurofisiologico ignorato fino ad oggi e che invece collega i risvegli del sonno con la regolazione della temperatura del corpo e può anche fornire un nuovo importante collegamento tra la temperatura corporea e la sindrome della morte infantile improvvisa (SIDS).

Durante il sonno, i neuroni che stimolano il risveglio sono annullati dai neuroni che conciliano il sonno. La dottoressa Hila Dvir del Dipartimento di fisica della Bar-Ilan, coautrice dello studio insieme ai colleghi dell’Università di Boston, ha ipotizzato che durante la fase del sonno i neuroni del risveglio mantengono comunque un livello di attività sotto forma di rumore, chiamato rumore neuronale.

Dal momento che i neuroni sono accoppiati l’un l’altro, il rumore accumulato da molti neuroni può occasionalmente provocare un suono abbastanza forte da attivare il neurone del risveglio, causando così una breve eccitazione. Il rumore neuronale è influenzato dalla temperatura corporea, quindi se la temperatura è elevata, il rumore neuronale è basso e viceversa.

I risultati dello studio presentano inoltre un possibile legame tra la temperatura del corpo, i risvegli notturni e la sindrome della morte infantile improvvisa (SIDS), cioè la morte improvvisa e inspiegabile durante il sonno dei bambini al di sotto di un anno di età.

La temperatura elevata nell’ambiente, ampie coperte da culla e posizione di riposo inclinata – tutti fattori che contribuiscono ad aumentare la temperatura corporea – possono aumentare il rischio di SIDS. Fino ad oggi non si conosceva la relazione tra l’aumento della temperatura corporea e il rischio elevato di SIDS. Sembra però che il rumore neuronale e i brevi risvegli notturni potrebbero essere una chiave di lettura, in quanto la termoregolazione della temperatura del corpo nei bambini piccoli non è ancora completamente sviluppata.

La dottoressa Hila Dvir, in una nota diramata dall’Università, precisa:

“Pensiamo che la morte infantile improvvisa possa verificarsi quando la temperatura del corpo è elevata, mentre sono bassi sia i livelli di rumore neuronale che la probabilità di risveglio. Al contrario, quando la temperatura è più bassa, un bambino ha un livello di rumore neuronale più alto e questo induce a più risvegli durante i quali il bimbo può cambiare posizione per respirare meglio o per spostare una coperta che potrebbe coprirgli il viso”.

RetweeTech