Israele: +7,2% nel 4° trimestre

L’economia israeliana è cresciuta nel quarto trimestre del 2014, si tratta della sua più forte crescita in quasi otto anni, con un incremento del 7,2% dopo un rallentamento registrato nel corso del trimestre precedente.

Il conflitto di Gaza, durato 50 giorni tra luglio e agosto, ha pesato sull’attività nel terzo trimestre, in particolare nel settore del turismo. La crescita in questo trimestre ha visto tuttavia un rialzo pari allo 0,6% contro lo 0,4% precedente ed una contrazione dello 0,4% nella prima stima.

Gli economisti intervistati da Reuters attendevano una crescita del 3,3% nel ritmo di un anno.

Il rimbalzo è stato generale, dalle esportazioni al consumo interno attraverso la spesa pubblica e anche nel settore degli investimenti. Questo porta il tasso di crescita per l’intero anno del 2014 al 2,9%, più della stima preventivata che si aggirava attorno al 2,6% ma leggermente inferiore al 3,2% registrato nel 2013.

Le esportazioni, che rappresentano circa il 40% dell’attività economica complessiva, sono salite al 7,3 % nel quarto trimestre, secondo l’Ufficio centrale di statistica. La spesa privata, un altro indicatore molto importante, è cresciuta del 6,8%. Gli investimenti in attività immobilizzate hanno guadagnato circa l’8,7 %, dopo un declino registrato nei tre trimestri precedenti.

Come si legge in un articolo comparso su Capital.fr, l’ultimo periodo di crescita che risulta essere tanto vigorosa come quella registrata nel 2014, risale solo al primo trimestre del 2007, pochi mesi dopo la guerra in Libano.

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