Israele all’origine del più grande progetto solare in Rwanda

Il Rwanda ospita il più grande insieme di pannelli solari installati nel continente africano al di fuori del Sud Africa e Mauritius. Queste installazioni forniscono al Paese circa il 6% del fabbisogno energetico, tra cui 12.000 abitazioni. Il Paese si estende su un terreno di circa 20 ettari ed è costituito da 28.360 pannelli fotovoltaici che sfrutteranno la luce del sole per 25 anni, in conformità con il contratto di acquisto dell’energia. Con una capacità di 8,5 megawatt, l’energia solare è la prima centrale in Africa orientale.

I pannelli solari, realizzati da Israele, sono stati installati nella provincia orientale Rwamagana, a circa 60 km dalla città di Kigali. Più precisamente si trovano nel terreno “Agahozo-Shalom Youth Village”, costruito grazie alle donazioni di una filantropa ebrea americana di nome Anne Heyman, che ospita ed educa orfani del genocidio ruandese.

È la società olandese Gigawatt Global che ha impostato questo progetto di energia solare in Rwanda. Gigawatt Global è una multinazionale nel settore delle energie rinnovabili, specializzata nello sviluppo e gestione di energia solare nei mercati emergenti. La società israeliana Energiya Global, con sede a Gerusalemme, spin off e divisione della ricerca e sviluppo di Gigawatt Global, si trova all’origine della ricerca e dello sviluppo iniziale di questo progetto di energia solare.

Yosef Abramowitz, co-fondatore della società Gigawatt Global, ha affermato:

  Quello che possiamo vedere qui, oggi, per il Rwanda, l’Africa e il mondo, è la speranza.

Abramowitz è anche co-fondatore dell’Arava Power Company, una società israeliana specializzata nello sviluppo di impianti fotovoltaici solari che ha inaugurato nel 2011 il primo campo solare commerciale in Israele, più precisamente nel Kibbutz Ketura.

Continua Abramowitz

In Rwanda, vogliamo fare un catalizzatore per l’energia solare in tutta l’Africa sub-sahariana

Per molti, migliorare l’accesso all’elettricità è il miglior modo per permettere ad un paese di svilupparsi economicamente. Tanto più che secondo Power Africa, in Africa sub-sahariana circa il 70% della popolazione, ovvero circa 600 milioni di persone, non hanno accesso all’elettricità.

Il finanziamento richiesto per questo progetto solare è di circa 23,7 milioni di dollari ed ha beneficiato dei Fondi d’Investimento che hanno sede in Olanda, Londra ed quelli derivanti dal Fondo norvegese per i paesi in via di sviluppo (Norfund). Il progetto è stato altresì finanziato dalle sovvenzioni degli Stati Uniti e dal programma finlandese di partenariato per l’energia e l’ambiente in Africa.

RetweeTech