Israele: per la prima volta nel mondo trapiantato tessuto osseo umano prodotto in laboratorio

Israele: per la prima volta nel mondo trapiantato tessuto osseo umano prodotto in laboratorio. Per la prima volta nel mondo, un tessuto osseo umano vivo è stato “coltivato” fuori dal corpo e trapiantato con successo nel braccio di un paziente, grazie ad una procedura ancora sperimentale sviluppata da un’azienda israeliana.
Il trapianto è stato effettuato con un’iniezione presso l’Emek Medical Center di Afula, nell’ambito di una sperimentazione clinica della Bonus BioGroup, un’azienda biotecnologica israeliana che ha sviluppato ossa partendo dalle cellule grasse del paziente.

Il dottor Shai Mertzky, amministratore delegato di Bonus BioGroup ha osservato che il trapianto di tessuto osseo umano in un paziente che ha subìto una grave trauma all’osso del braccio, stabilisce un nuovo livello di speranza per la rapida guarigione in una vasta gamma di casi. Questa è stata l’unica soluzione per il paziente perché nessun’altra procedura è riuscita a risolvere il problema.

Il successo di questo trattamento sperimentale può portare l’umanità ad una nuova era in cui sarà possibile ottenere un completo ripristino osseo nella maggior parte dei casi.

L’impianto dell’osso umano è stato prodotto nel laboratorio dell’azienda a Haifa, sotto condizioni sterili e controllate. I ricercatori israeliani hanno simulato le condizioni richieste per la produzione di ossa nel corpo umano prendendo un campione di tessuto grasso dal paziente.

Il primo paziente che ha ricevuto questa cura sperimentale è un uomo israeliano di 40 anni che, a seguito di un grave incidente automobilistico diversi anni fa, ha subìto una significativa perdita di osso nel braccio. Prima di questo trapianto, il paziente era stato sottoposto a diverse operazioni in cui i medici non erano riusciti a ripristinare l’osso mancante e addirittura si era presa in considerazione la possibilità di amputare parte dell’avambraccio.

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