Israele: nuovo studio sulla Sclerosi Multipla

Israele: nuovo studio sulla Sclerosi Multipla. La Sclerosi Multipla, una delle malattie neurodegenerative più devastanti, colpisce circa 2,5 milioni di persone in tutto il mondo e non ha, ad oggi, una cura.

I ricercatori hanno a lungo ipotizzato che la malattia potesse essere innescata dal sistema immunitario del corpo il quale scatena un attacco incontrollato contro le guaine mieliniche che proteggono le cellule nervose.

Uno studio pubblicato da scienziati israeliani nel Journal of American Chemical Society (JACS) individua un’instabilità strutturale nelle guaina mielinica (sostanza che costituisce la guaina midollare delle fibre nervose e che ha funzione, oltre che protettiva, isolante nei riguardi della conduzione dello stimolo nervoso).

Questa vulnerabilità sembra essere quella che dà l’accesso al sistema immunitario alle regioni che invece dovrebbero essere protette.

Questo il commento del Prof. Roy Beck dell’Università di Tel Aviv:

Abbiamo scoperto che delle piccole modifiche nelle guaine mieliniche creano instabilità strutturali che possono favorire l’attacco. Gli approcci terapeutici attuali sono concentrati sulla risposta autoimmune senza individuare il meccanismo scatenante. La nostra ricerca suggerisce una nuova strada per la diagnostica e la terapia contro la sclerosi multiple.

Ai fini della ricerca, gli scienziati hanno sfruttato la luce a raggi X per esaminare centinaia di modelli della membrana che imitavano quelli di animali sani e malati.

In collaborazione con la Prof.ssa Ruth Arnon (Premio Wolf della medicina 1998) del Weizmann Institute e con il Prof. Yeshayahu Talmon del Technion di Haifa, il team ha utilizzato anche la microscopia elettronica per determinare le diverse strutture nanoscopiche delle guaine mieliniche.

Conclude il Prof. Beck:

Il passo successivo è quello di trovare un modo per invertire la progressione della malattia e trovare nuove tecniche per la diagnosi precoce.

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