Israele: nuovo materiale per migliorare le protesi

Israele: Nuovo materiale per migliorare le protesi. Il Dott. Yair Shokef dell’Università di Tel Aviv, insieme ad altri due team del FOM Institute AMOLF e dell’Università di Leiden (Paesi Bassi), hanno ideato un nuovo modo per creare “metamateriali” meccanici, ovvero nuovi materiali che si adattano perfettamente alle superfici irregolari, particolarmente adatti per protesi personalizzate, tecnologie indossabili e tecnologie robotiche.

Le dermatiti da contatto o la comparsa di cisti sebacee, sono solo alcuni dei problemi che affliggono i pazienti che indossano le protesi. Questi problemi derivano dalla pressione che il dispositivo esercita sui tessuti molli del corpo.

All’interno di questo scenario si inserisce il lavoro del team israelo-olandese, il cui studio è stato recentemente pubblicato sulla rivista Nature.

Come sottolinea il Dott. Shokef:

I metamateriali sono materiali intelligenti progettati dall’uomo che non esistono in natura. In contrasto con i materiali “normali” le cui caratteristiche sono determinate dalla composizione chimica (atomi e molecole), le proprietà fisiche dei metamateriali derivano dalla loro struttura spaziale. In altri termini, le caratteristiche di un metamateriale provengono dal modo in cui vengono assemblati i “mattoni”. Nel nostro nuovo studio, abbiamo sviluppato un metamateriale rivoluzionario in tre dimensioni con un enorme potenziale di applicazione.

I ricercatori hanno scelto di concentrarsi sulle proprietà meccaniche dei metalli, soprattutto sulla flessibilità.

I nostri colleghi dei Paesi Bassi sono riusciti a sviluppare nano-blocchi forati con la massima flessibilità.

Questa nuova tecnologia potrebbe per esempio essere utilizzata in futuro per la fabbricazione di protesi montate con la massima precisione possibile su arti amputati. Migliorando la qualità di vita delle persone con disabilità. Altri usi futuri potrebbero coinvolgere il mondo dei dispositivi per abbigliamento che dovranno essere regolati con precisione sul corpo per poter funzionare in modo ottimale.

RetweeTech