Makeathon: in Israele una maratona di innovazioni a favore di persone con disabilità fisiche

Makeathon in Israele una maratona di innovazioni a favore di persone con disabilità fisiche

Per le persone con disabilità fisiche una semplice attività quotidiana può essere difficile o a volte impossibile. Da Israele arrivano delle creazioni rivoluzionarie che consentono a quanti sono affetti da disabilità di recuperare momenti della vita quotidiana.

Circa 200 professionisti – product designer, psicologi, sviluppatori, ingegneri, programmatori e medici – hanno partecipato per tre giorni ad una maratona di creatività, un hackathon, al fine di creare soluzioni fisiche in grado di rispondere alle sfide quotidiane di quanti hanno difficoltà nei movimenti.

Nell’arco di 72 ore, 12 gruppi di lavoro hanno creato i prototipi per le 12 persone con disabilità, specifici per le loro esigenze e in linea con le loro sfide.

L’iniziativa, unica nel suo genere, è stata organizzata da RESTART, un’organizzazione non-profit fondata da imprenditori e dirigenti del mondo high-tech israeliano, e Tikkun Olam Makers (TOM), un movimento globale che mette in contatto persone con disabilità e anziani con i “produttori” che hanno possibilità di trovare soluzioni uniche per problemi specifici.

L’evento creativo, noto anche come Make-a-thon, si è tenuto presso l’Impact Labs del Reut Group, il centro di ricerca e sviluppo di TOM, nato come spazio per imprenditori, aziende e innovatori sociali per sviluppare prodotti fisici con il supporto di hardware e strumenti di progettazione all’avanguardia, tra cui laboratori IoT ed elettronici, laser cutter (macchine a taglio laser), stampanti in 3D, robotica ed altro.

Il centro, inaugurato nel 2017 e creato in collaborazione con WeWork, si trova a Tel Aviv presso WeWork Hazerem, uno spazio di coworking su HaPelech Street.

Tra i prodotti che sono stati realizzati, c’è ad esempio una tavola da surf personalizzata, un dispositivo economico e portatile che consente alzarsi in piedi per un po’, un attrezzo con una imbracatura che consente di muoversi e ballare, una sedia in fibra di carbonio che protegge l’arto e consente di sedersi comodamente.

La tre giorni, chiamata “Makers for Heroes”, è stata piena di creatività e innovazione con lo scopo di “fare del bene al prossimo”.

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