Israele sta diventando leader in intelligenza artificiale

Israele sta diventando leader in intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale (AI), che secondo il Dizionario De Mauro è “l’insieme di studi e tecniche che tendono alla realizzazione di macchine, specialmente calcolatori elettronici, in grado di risolvere problemi e di riprodurre attività proprie dell’intelligenza umana”, continua a catturare l’immaginazione e l’interesse di imprenditori, investitori, grandi aziende e consumatori.

In tutti i settori gli innovatori stanno sviluppando e implementando tecnologie abilitate all’intelligenza artificiale che ottimizzano i processi, migliorano l’efficienza operativa e mirano a identificare soluzioni attuabili a problemi complessi.

Nei prossimi anni e nei prossimi decenni, gli imprenditori globali continueranno a sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale che trasformeranno il nostro futuro. Come spiegato da Carlos M. Gutierrez Jr, per TheTimesOfIsrael, non dovrebbe sorprendere il fatto che Israele, un paese il cui acume tecnologico e abilità sono ben documentati, sia un focolaio dell’innovazione dell’AI e sia già pronto a diventare leader in questo settore.

Come è avvenuto in altri settori tecnologici, tra cui cyber-sicurezza e fintech, le startup israeliane che si occupano di intelligenza artificiale si stanno già facendo spazio in questo panorama.

In generale, le startup tecnologiche israeliane hanno continuato ad attrarre un enorme interesse da parte degli investitori, raccogliendo un totale di 5,24 miliardi di dollari nel 2017, con un aumento del 9% rispetto all’anno precedente.

Se questa tendenza dovesse continuare, possiamo aspettarci una grande contributo israeliano con innovazioni sorprendenti. Ecco una interessante azienda israeliana di cui sentiremo sicuramente parlare:

OrCam

Nato da un’idea dei co-fondatori di Mobileye, OrCam utilizza la tecnologia AI per sviluppare un prodotto indossabile di visione artificiale, che consenta di migliorare la qualità di vita a non vedenti e ipovedenti. Il dispositivo a batteria a dimensioni ridotte, chiamato MyEye, si attacca al lato degli occhiali dell’utente. Utilizzando la tecnologia di lettura dei caratteri ottici e software di visione artificiale, MyEye legge il testo stampato da giornali, menu di ristoranti, libri, etichette di prodotti, note e testi. L’utente deve solo indicare con il movimento del viso la parte di testo per attivare il dispositivo. MyEye ne acquisisce immediatamente un’immagine e legge le informazioni.

OrCam MyEye 2.0 usa l’innovazione tecnologica per aiutare le persone non vedenti e ipovedenti ad essere più autonome nella loro vita quotidiana.

Nei prossimi mesi OrCam rilascerà la versione 8 di MyEye in un aggiornamento software. Questo aggiornamento sarà caratterizzato da numerose nuove funzioni, tra cui: scansione dei codici a barre per aiutare gli utenti a svolgere compiti come lo shopping nei super mercati; la rilevazione automatica delle pagine, in modo che gli utenti ricevano quasi istantaneamente le informazioni necessarie; descrizioni fisiche di persone come l’età e il genere per migliorare la socializzazione e l’identificazione del colore.

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