Israele: storia vincente di Itay, 14 anni e già imprenditore

Israele: Storia vincente di Itay, ragazzo di 14 anni già imprenditore. Itay Pincas, 14 anni ed ha già due startup all’attivo. Inoltre è stato il più giovane partecipante al Forbes Under 30 Summit che si tiene a Gerusalemme e Tel Aviv fino al 7 aprile.

Un anno e mezzo fa, ad appena 13 anni, Pincas fondò la Joy2day, una società che sviluppa applicazioni mobili. Dopo aver reclutato due amici più grandi (uno 16 anni e l’altro 18) come partner della joint venture, assunse la carica di amministratore delegato.

itay pincas giovane imprenditore 14 anni

Certo, i clienti quando mi vedono rimangono sempre un po’ sorpresi. Ma una volta che vedono il mio lavoro, capiscono che l’età non ha senso.

Recentemente, Pincas e altri due amici di 18 anni, hanno lanciato Teencrew, una società di consulenza di marketing che si rivolge a imprese e inserzionisti che vendono prodotti per adolescenti. La sua posizione nella nuova società è di Chief Technology Officer.

Nonostante le sue varie attività imprenditoriali, Pincas frequenta la scuola media a tempo pieno nella sua città natale di Hod Hasharon. La sua giornata lavorativa inizia quando esce da scuola, sempre sotto l’occhio vigile della mamma Michal.

Di solito si tratta conferenze su Skype da casa, ma una volta a settimana, insieme al mio partner ci incontriamo a Tel Aviv.

Anche se il talento di Itay è davvero sorprendente, la mamma Michal non attribuisce questo successo a nessuna intelligenza particolare. C’è chi è bravo a calcio e chi, come Itay, ha trovato un’altra passione.

Senza rivelare cifre specifiche, il giovane uomo d’affari conferma che le sue imprese tecnologiche sono molto lucrative:

Posso comprare quasi tutto quello che voglio senza pesare sui miei genitori.

Il suo interesse per lo sviluppo di applicazioni digitali è iniziato all’età di 10 anni, quando frequentò uno speciale corso di computer durante il doposcuola. Poi, con l’aiuto di Internet, è diventato sempre più appassionato di tecnologia ma, come da lui stesso dichiarato al quotidiano Haaretz, l’interesse diventò ancora più forte quando iniziò a capire come funziona il tutto dietro le quinte.

Photo | Itay Pincas

RetweeTech