Israele: il polo di innovazione globale

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Israele: Il polo di innovazione globale. Il WorldFinance ha dedicato un interessante articolo all’ecosistema israeliano e al mondo delle startup che vi ruota attorno. Nel corso degli ultimi due decenni, il settore high-tech di Israele è andato sempre più rafforzandosi. Noto a molti come Startup Nation, il paese del Medio Oriente è emerso come un focolaio per l’innovazione tecnologica.

Tra il 1998 e il 2012, l’industria di tecnologia di Israele è cresciuta più del doppio del tasso del PIL della nazione, con una espansione media del nove per cento ogni anno. Nel 2015, le startup israeliane hanno sollevato collettivamente 4,4 miliardi di dollari nel finanziamento del capitale di rischio, con una crescita del 30 per cento rispetto al precedente record raggiunto solo un anno prima. Grazie ad anni di attività del settore tecnologico in forte espansione, Israele ora vanta più startup pro capite che in qualsiasi altra parte del mondo fuori alla Silicon Valley.

Israele oggi ospita più di 1.000 nuove startup all’anno e numerosi giornalisti ed esperti del settore stanno cercando di comprendere i fattori che sono dietro a questo entusiasmante ecosistema.

Un ecosistema imprenditoriale

Se il successo di Israele è stato spesso paragonato a quello della Silicon Valley, il modello israeliano è unico in molti modi. Un caso su tutti è Waze, ogni startup israeliana ha approfittato di un ecosistema che consente alle nuove imprese di prosperare.
All’interno di questo piccolo paese, il panorama delle startup è rafforzato da una cultura della sperimentazione, da uno spirito imprenditoriale e da un desiderio del governo di sostenere e coltivare nuovi talenti. Questi fattori, combinati con la forza lavoro altamente qualificata, hanno contribuito a creare una nazione leader nel settore tecnologico.

Quando si analizzano gli elementi che caratterizzano il fiorente settore high-tech di Israele, è ragionevole riconoscere come primo punto il fiorente spirito imprenditoriale che è alla base della cultura aziendale di Israele.

Queste le parole di Eyal Eliezer, di Invest in Israel:

In Israele, abbiamo una cultura imprenditoriale che incoraggia le persone a trasformare le loro idee in realtà. Gli imprenditori israeliani non hanno paura del fallimento. Spesso si incontrano imprenditori seriali che tentano di nuovo dopo aver fallito la prima volta, e che usano la loro esperienza per fare meglio nelle loro future iniziative imprenditoriali.

High-tech di talento

Israele vanta anche una manodopera altamente qualificata e ben istruita. Anche i centri di ricerca e sviluppo giocano un ruolo importante, con numerose multinazionali che nel corso degli anni hanno scelto Israele come proprio R&D center. Questo pool di talenti tech è a sua volta sostenuto e nutrito da un elevato livello di finanziamenti e investimenti pubblici in infrastrutture scientifiche. Allo stato attuale, Israele è al secondo posto nel mondo in termini di investimenti in ricerca e sviluppo.

In aggiunta, il governo ha anche creato l’Invest in Israel, un’autorità che fornisce sostegno concreto e consulenza agli imprenditori che cercano di lanciare nuove operazioni in Israele. L’iniziativa, sostenuta dal governo, offre una vasta gamma di servizi personalizzati, oltre ad offrire ai potenziali investitori una ricchezza di informazioni sulle tasse, salari e regolamentazioni israeliane.

Photo Credit | WorldFinance

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