Israele: eseguito il primo intervento con l’impianto che rigenera la cartilagine sviluppato da CartiHeal

Israele eseguito il primo intervento con l'impianto che rigenera la cartilagine sviluppato da CartiHeal

Buone notizie per le persone che soffrono di dolori al ginocchio a causa della cartilagine usurata. Costruito il primo impianto composto da aragonite, un minerale composto da carbonato di calcio neutro, che potrebbe aiutare a rigenerare la cartilagine e le ossa.

L’impianto è stato sviluppato dalla startup israeliana CartiHeal Ltd., con sede a Kfar Saba, che sta conducendo una sperimentazione clinica globale della sua tecnologia.

Qualche settimana fa Agili-C, questo il nome dell’impianto, è stato inserito nel ginocchio di una donna di 30 anni. L’operazione è stata eseguita dal dott. Adi Friedman, direttore del Centro di chirurgia artroscopica e lesioni sportive, del Dipartimento di chirurgia ortopedica presso l’Hadassah Medical Center di Gerusalemme.

Nir Altschuler, CEO e fondatore di CartiHeal, nata nel 2009 in collaborazione con l’Università Ben-Gurion del Negev, come riporta Times of Israel, ha dichiarato:

“Milioni di pazienti sono alla ricerca di una soluzione per la degenerazione della cartilagine del ginocchio. Speriamo di poter fornire una svolta con la nostra tecnologia”.

A conclusione dell’intervento il dott. Adi Friedman ha affermato:

“La necessità di un impianto che porti alla ricrescita della cartilagine danneggiata è una vera urgenza nel campo ortopedico. Speriamo che l’esperimento abbia successo e che l’impianto sia l’innovazione che stavamo aspettando da molti anni. Il trapianto è andato bene e sono fiducioso che il paziente tornerà presto ad una vita completamente funzionale e senza dolore”.

L’articolazione del ginocchio è costituita da due tessuti principali: cartilagine articolare e osso subcondrale. Insieme formano il sistema portante che consente al giunto di muoversi liberamente e senza dolore. La cartilagine articolare copre l’articolazione del ginocchio subcondrale, proteggendola, assorbendo gli urti, distribuendo il carico e facilitando il movimento regolare e stabile.

Agili-C™ è un impianto senza cellule, che può essere utilizzato per i problemi di deterioramento della cartilagine e nei difetti osteocondrali delle articolazioni traumatiche e osteoartritiche. L’impianto è uno scaffold bifasico poroso, biocompatibile e riassorbibile, costituito da carbonato di calcio inorganico naturale interconnesso (aragonite).

Il dolore al ginocchio è un disturbo comune che colpisce persone di tutte le età. Può essere il risultato di una lesione, come un legamento rotto o una cartilagine lacerata, anche l’artrite, la gotta e le infezioni possono causare dolore al ginocchio.

L’osteoartrosi è una delle più comuni malattie degenerative delle articolazioni, che colpisce oltre il 25% delle persone di età superiore ai 18 anni, secondo una ricerca pubblicata su nature.com.

Per l’impianto di CartiHeal, i chirurghi praticano un foro nell’area interessata dalla cartilagine e dall’osso con una procedura mini-invasiva, facendo attenzione a raggiungere il midollo osseo e le cellule staminali all’interno dell’area trattata. Poi inseriscono un ponteggio cilindrico che si inserisce nell’apertura come un tappo.

Israele eseguito il primo intervento con l'impianto che rigenera la cartilagine sviluppato da CartiHeal

La cartilagine e le cellule ossee aderiscono all’impianto brevettato della startup israeliana. Il calcio dall’impalcatura si deteriora fino a decomporsi completamente mentre vi è una ricrescita dell’osso e della cartilagine.

L’azienda israeliana sta cercando di sviluppare gli impianti, adatti a tutti i pazienti e che non richiedono biopsie o accoppiamenti speciali, per renderli un prodotto standard per i chirurghi.

Il prodotto ha già ricevuto la certificazione CE in Europa e l’azienda spera di ricevere l’approvazione dalla Food and Drug Administration statunitense.

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