Israele e l’impegno verso il cambiamento climatico

Israele e l’impegno verso il cambiamento climatico. Il Ministro dell’Energia israeliano Yuval Steinitz con un recente post su Facebook ha spiegato quali saranno gli impegni di Israele per combattere i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.

Questo il commento del Ministro Steinitz:

Anche se c’è una probabilità del 50 per cento che i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale siano causati da attività umane, è nostro dovere agire per ridurre al minimo i rischi.

Con la firma degli accordi di Parigi nel 2015, Israele ha promesso, entro il 2030, di mantenere le emissioni di gas serra a circa i livelli attuali. Prendendo in considerazione il tasso di crescita della popolazione, il piano è pari a una riduzione pro-capite di emissioni di gas serra di circa il 26 per cento. Il piano di Israele comprende anche un aumento (pari a 8 volte) delle fonti di energia rinnovabile, attuazione dei codici di costruzione più green per promuovere l’efficienza energetica e l’investimento in trasporti pubblici.

L’impegno di Israele per ridurre l’inquinamento è coerente con l’immagine di sé che ha sempre promosso, ovvero come leader nel settore ambientale. Israele infatti è riuscita a “far fiorire il deserto” grazie alle sue tecnologie idriche e ad oggi ricicla la stragrande maggioranza delle sue acque, utilizza pannelli solari e ha aperto la strada ad entusiasmanti innovazioni per il risparmio energetico e idrico.

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