Israele: dal falafel una innovativa tecnologia per produrre biodiesel

Israele: dal falafel una innovativa tecnologia per produrre biodiesel. I fast food sono una delle più grandi industrie del mondo. Secondo gli esperti ci sono più di 25.000 catene di fast food nei soli Stati Uniti. Ma un settore di queste dimensioni non può non lasciare il segno in ciò che gli ecologi chiamano “impronta ecologica”, ovvero un indicatore che misura il consumo umano delle risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle. Allora come si può intervenire? A questa domanda stanno cercando di rispondere due scienziati israeliani, i quali vorrebbero trasformare l’olio usato per friggere in carburante biodiesel per le auto.

Il Dott. Sobhi Basheer ed il Dott. Ahmed Tafesh di TransBiodiesel hanno sviluppato un nuovo processo con cui trasformare l’olio residuo dei fast food (o degli stand di Falafel tipici israeliani) in biodiesel, senza utilizzare molta energia.

I due ricercatori hanno sviluppato un enzima biologico che permette la conversione di tutti i tipi di olio in un biodiesel meno inquinante che sia adattabile ai veicoli. TransBiodiesel, che produce già il proprio biodiesel nell’impianto in Israele, è alla ricerca di ulteriori investimenti per espandersi nel mercato internazionale.

RetweeTech