Israele: Bambino palestinese salvato da medici israeliani

Medici israeliani scoprono una nuova malattia sconosciuta fino ad ora mentre curano un bambino palestinese, lo riporta Arutz Sheva.

Una malattia genetica fino ad ora sconosciuta nella letteratura scientifica, è stata scoperta da una equipe di medici israeliani presso l’Hadassah Ein Kerem Hospital di Gerusalemme. La malattia colpisce il sistema immunitario e comporta una certa carenza proteica nel sangue che porta il sistema immunitario ad auto-attaccarsi. Questo a sua volta porta ad una accelerazione dell’invecchiamento delle cellule e a gravi effetti sull’organismo, causando in alcuni casi anche la morte. La malattia è stata riscontrata in società in cui parenti contraggono matrimonio tra loro.

Malattia scoperta 10 anni fa

Il primo caso è stato scoperto circa 10 anni fa quando un bambino di 20 mesi di Shechem (Nablus) arrivò all’Hadassah a causa di un cattivo funzionamento del sistema immunitario. Una delle sorelle morì precedentemente a causa della stessa sindrome.

Al fine di diagnosticare questa malattia, la Dott.ssa Stepensky e la Prof.ssa Elpeleg ricorsero ad una nuova tecnica grazie alla quale fu possibile mappare la sequenza genetica sia del bambino che dell’intera famiglia. Successivamente l’equipe medica scoprì che la famiglia era portatrice di un gene danneggiato, produttore di una carenza proteica nel sangue, non diagnosticabile mediante un mero esame del sangue.

Le dichiarazioni della Dott.ssa Stapensky:

Abbiamo effettivamente scoperto un nuovo meccanismo del sistema immunitario, un percorso fino ad ora sconosciuto che conduce ad un invecchiamento precoce del sistema immunitario.

Due anni fa i medici decisero che il miglior trattamento fosse un trapianto di cellule staminali per ringiovanire il sistema immunitario del paziente. Il bambino, compiuti nel frattempo i 12 anni, fu sottoposto per alcuni anni ad una terapia a base di immunosoppressori.

Oggi il ragazzo sembra essere guarito grazie anche ad un trapianto di midollo osseo, effettuato nel 2014, proveniente da una donatrice speciale: la sorellina di 7 anni.

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