In Israele le donne dominano il settore biomedico

In Israele le donne dominano il settore biomedico. Il settore delle Scienze della Vita, o biomedico, in Israele sta rapidamente evolvendo. Secondo i dati della società di ricerca IVC, oltre 40 startup biotech sono state fondate nel 2016. Un rapporto stilato da Start-Up Nation Central afferma che le aziende che si occupano di Scienze della Vita hanno raccolto, solo lo scorso anno, 800 milioni di dollari su un totale di 4.8 miliardi di dollari ricevuti dal settore high-tech israeliano.

Sia le nuove startup sia le aziende più grandi hanno bisogno di dipendenti e le donne in questo senso svolgono un ruolo cruciale.

Le donne sono la maggioranza nel settore Biomed e la loro presenza non è limitata ai livelli inferiori, molte di esse ricoprono posizioni di rilievo. Il rapporto tra donne e uomini è 70-30. Questo sta accadendo, tra le altre cose, a causa del numero relativamente elevato di donne che ottengono una formazione nelle professioni delle Scienze della Vita. Mentre una gran parte degli uomini tendono a cercare una professione più remunerativa, le donne sono disposte inizialmente ad accettare uno stipendio più basso perché hanno l’obiettivo di proseguire per gradi.

Lizi Shoov London, co-fondatore e manager dell’azienda biomedica Nisha, ha spiegato a Globes che questa tendenza rivela che, avere più di 40 anni in Israele non è un problema e che praticamente tutti trovano lavoro. Rehovot e Yoknam ad esempio, sono diventate due aree di business molto importanti per il settore.

RetweeTech