Il software di Viz.ai aiuta i medici a diagnosticare un ictus in tempi brevi

Il software di Viz.ai aiuta i medici a diagnosticare un ictus in tempi brevi

L’intelligenza artificiale migliorerà le cure mediche e consentirà ai medici di intervenire sui pazienti in tempi più brevi rispetto alla norma.

La società Viz.ai ha sviluppato il software ContaCT che utilizza l’intelligenza artificiale per individuare, tramite scansioni cerebrali, la possibilità di ictus causati da un blocco in un grande vaso sanguigno.

Rilevare i segni di un possibile ictus precoce può essere di fondamentale importanza per prevenire la disabilità a lungo termine o la morte. I pazienti che arrivano al pronto soccorso entro tre ore dai primi sintomi spesso hanno meno disabilità di quelli che hanno ricevuto cure in ritardo.

L’innovativa tecnologia dell’azienda israeliana con sede a Tel Aviv consente di identificare i casi urgenti, avvisando gli specialisti in servizio e inviando loro le scansioni tomografiche (CT) direttamente.

Uno studio di Viz.ai su 300 pazienti ha dimostrato che il software dell’azienda è in grado di informare un neurologo in media 7,3 minuti dopo l’invio dell’imaging cerebrale, rispetto alle ore che talvolta richiedono le procedure diagnostiche convenzionali.

La tecnologia ha identificato accuratamente gli ictus più gravi, così come i radiologi esperti riesco ad individuare i segni di un possibile ictus.

ContaCT, che ha già ricevuto l’approvazione della della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la sua commercializzazione, è progettato per analizzare le immagini tomografiche del cervello e inviare una notifica di testo a uno specialista neurovascolare nel caso in cui è stato identificato un sospetto blocco di grandi vasi.

La notifica può essere inviata a un dispositivo mobile, ad esempio uno smartphone o un tablet, lo specialista dovrà comunque rivedere in un secondo momento le immagini su una postazione di lavoro.

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