IA in radiologia: Aidoc nominata Genius Companies da TIME

IA in radiologia: Aidoc nominata Genius Companies da TIME

L’intelligenza artificiale applicata alla radiologia aiuta a “salvare vite più velocemente”. Lo sa bene la startup Aidoc, una società che fornisce soluzioni di intelligenza artificiale per i radiologi.

I radiologi svolgono certamente un ruolo cruciale nell’interpretare le immagini e consigliare i medici su come utilizzare i risultati per indirizzare la cura del paziente. Gli strumenti di apprendimento automatico consentono ai radiologi di dare priorità a quelle immagini che presentano risultati anomali e che richiedono un’attenzione con urgenza.

La giovane startup, con sede a Tel Aviv e fondata nel 2016, è stata nominata tra le 50 “Genius Companies” per il 2018 dalla rivista TIME.

La soluzione di Aidoc analizza le immagini mediche direttamente dopo la visita del paziente e notifica al radiologo i casi con risultati sospetti, in modo da dare priorità alle situazioni più urgenti e potenzialmente pericolose per la vita.

Ad oggi il software di Aidoc ha setacciato più di 260.000 immagini, risparmiando 50.000 ore di lavoro umano. La tecnologia di Aidoc sta già supportando i medici in 50 ospedali in tutto il mondo.

La tecnologia di Aidoc ha già raccolto rapidamente riconoscimenti. La sua soluzione cerebrale che segnala ai radiologi casi di emorragia intracranica acuta (ICH) nei tumori cerebrali ha ottenuto l’autorizzazione della FDA (Food and Drug Administration) ad agosto. Si tratta della prima soluzione al mondo di deep learning che assiste i radiologi nel triage del flusso di lavoro.

Il futuro della sanità è digitale. L’intelligenza artificiale nell’assistenza sanitaria e in particolare in radiologia sta aumentando e si prevede che rivoluzionerà l’efficienza, la qualità, l’accesso e i costi nel settore.

Elad Walach, CEO di Aidoc, recentemente aveva affermato:

“L’intelligenza artificiale sfrutta i dati per fornire un quadro più completo della condizione medica e della storia del paziente. Inoltre, è necessaria una conoscenza più approfondita dell’intelligenza artificiale per salvaguardare i dati sanitari e sviluppare piattaforme sicure che elaborino i dati dei pazienti con il massimo livello di privacy. Inoltre l’intelligenza artificiale in radiologia può ridurre in modo significativo l’errore umano e aumentare la fiducia tra medico e paziente. Infine l’intelligenza artificiale organizza la quantità sempre più abbondante di dati sanitari dispersi, e questo è efficace per medici, pazienti, ospedali e strutture di ricerca”.

RetweeTech