HeraBeat: il primo monitor portatile per il battito cardiaco fetale

HeraBeat il primo monitor portatile per il battito cardiaco fetale

Gravidanza sotto controllo anche a casa grazie alle nuove tecnologie. Oggi è possibile monitorare i battiti cardiaci fetali tramite HeraBeat, un piccolo dispositivo per uso domestico.

Il device è collegabile sia allo smartphone che al cloud per poter salvare e condividere i dati con i professionisti medici competenti.

É possibile monitorare il battito cardiaco del feto in qualsiasi momento e la condivisione senza interruzioni dei dati con i professionisti medici assicura che il feto riceva tutta l’attenzione medica necessaria.

A progettare e sviluppare la tecnologia è stata la startup HeraMED, con sede a Netanya, in Israele.

L’obiettivo dell’azienda israeliana, come riporta il Globes, è di immettere il prodotto sui mercati di Israele, Unione Europea, Stati Uniti e Australia.

HeraMED ha già ottenuto l’approvazione nel Regno Unito, in Israele e nell’UE, e ha iniziato a preparare una richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio negli Stati Uniti.

In Israele, la società ha un accordo di distribuzione con Teva Pharmaceutical Industries Ltd., in base al quale l’affiliata di Teva Abic avrà esclusività nella distribuzione del prodotto in Israele.

HeraBEAT™ integra una tecnologia all’avanguardia e una precisione professionale con un’interfaccia utente semplice e diretta e un design distintivo in una soluzione sicura, affidabile ed economica.

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