Google acquisisce startup israeliana leader nella migrazione dei dati

Google Alooma Israele

Google ha annunciato di voler acquisire Alooma, startup israeliana, considerata “leader nella migrazione dei dati”, per sviluppare le funzionalità di migrazione di Google Cloud.

Fondata nel 2013, Alooma ha sviluppato una piattaforma data pipeline in tempo reale per soluzioni di integrazione per acquisire, trasformare, trasferire e memorizzare dati, facilmente e rapidamente, da varie fonti di dati.

I cofondatori di Alooma, Yoni Broyde e Yair Weinberger, affermano che l’acquisizione è la continuazione della “partnership di lunga data con Google Cloud” e “segue diverse integrazioni nate, nel corso degli anni, tra Google Ads e Analytics, Cloud Spanner e BigQuery”.

Amit Ganesh, vice presidente della progettazione di Google, come riporta Nocamels, ha dichiarato:

“L’aggiunta di Alooma è una soluzione naturale che ci permette di offrire ai clienti un’esperienza di migrazione semplificata e automatizzata a Google Cloud, e di dare loro accesso alla nostra gamma completa di servizi di database, dalle offerte di database open source gestito a soluzioni come Cloud Spanner e Cloud Bigtable”.

Alooma ha uffici a Tel Aviv e a Redwood City in California e questa acquisizione segna un altro passo avanti verso l’espansione di Google Cloud in Israele. A maggio Google aveva annunciato l’acquisizione di Velostrata, fornitore israeliano di software cloud ibrido.

Su questa acquisizione, Ganesh ha osservato:

“Questo percorso di migrazione semplificato apre anche la porta ai clienti per sfruttare tutte le tecnologie che abbiamo da offrire, tra cui l’analisi, la sicurezza, l’IA e l’apprendimento automatico. Una delle cose che ci entusiasma di più di Alooma è la profonda esperienza per i database aziendali e open source che il loro team trasferisce a Google Cloud, che sarà fondamentale per aiutarci a sviluppare ulteriori capacità di migrazione all’interno della Google Cloud Platform”.

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