Gli scritti di Albert Einstein ora online

In occasione del centenario della Teoria di Relatività di Albert Einstein, un nuovo sito web dà acceso agli archivi del noto fisico. In programma: migliaia di scritti scientifici, ma anche note personali.

Un lavoro di digitalizzazione colossale

Tutto il lavoro di digitalizzazione degli scritti appartenenti ad Albert Einstein è stato realizzato in collaborazione tra l’Università Ebraica di Gerusalemme, Princeton University (USA), il California Intitute of Technology (CALTECH) e la piattaforma di publishing Tizra. Durante questi ultimi dieci anni, l’Università Ebraica di Gerusalemme e la Princeton University hanno studiato più di 80.000 documenti di Einstein: lavori scientifici, ma anche lettere, cartoline e diari di viaggio.

Alcuni di questi documenti ora sono disponibili online e contengono link a immagini di alta qualità memorizzate all’interno dell’Einstein Archives Online, dell’Università Ebraica di Gerusalemme e finanziato dalla Fondazione Polonsky (Inghilterra).

Perché all’interno di questo progetto collabora l’Università Ebraica di Gerusalemme? Perché Albert Einstein ne è stato uno dei fondatori e desiderava, come tale, lasciare in eredità i suoi scritti.

Alcuni esempi degli scritti disponibili online:

  • I miei progetti per il futuro, scritti da Einstein quando aveva 17 anni e frequentava ancora il liceo:

I giovani amano particolarmente contemplare i progetti audaci

  • Una lettera a Mileva Maric che contiene la rivelazione secondo cui Einstein ebbe un figlio fuori dal matrimonio. Questa lettera mostra la gioia di Einstein per la nascita di sua figlia Lieserl.
  • L’annuncio del primo lavoro di Einstein. Lo scienziato ha affrontato numerose difficoltà prima di trovare una posizione accademica ed il suo primo lavoro è stato un impiego amministrativo per l’Ufficio Brevetti svizzero.
  • Il telegramma e la lettera che informavano ad Einstein la ricezione del Premio Nobel per la Fisica.
  • Il diario dei suoi viaggi in Giappone e Spagna.
  • Una dichiarazione sull’Università Ebraica di Gerusalemme:

Pensare che questo sogno di una Università ebraica prenda forma oggi, mi riempie di gioia…che l’Università diventi un nuovo santuario per la nostra nazione!

La digitalizzazione dei documenti contiene attualmente 5.000 documenti che coprono i suoi primi 44 anni, compreso il Premio Nobel e del suo viaggio in Estremo Oriente. In futuro il sito sarà arricchito con nuovi documenti, con la speranza di riuscire a coprire la totalità dei suoi scritti e delle sue corrispondenze. Questo sforzo di digitalizzazione è uno dei più ambiziosi progetti di documentazione sulla storia della scienza.

Il Presidente dell’Università Ebraica di Gerusalemme, il Prof. Menahem Ben-Sasson, ha dichiarato di essere lieto che la sua istituzione:

abbia investito grandi sforzi per rendere l’eredità di Einstein accessibile al grande pubblico. Attraverso la digitalizzazione dei documenti, siamo orgogliosi di condividere i numerosi aspetti affascinanti della vita di Einstein: dalla fisica, la scienza, fino alle sue relazioni personali, passando per Israele e il Sionismo e, ovviamente, per l’Università Ebraica di Gerusalemme.

Autore: Dott. Anne Fages, Volontario ricercatore presso il Weizmann Intitute.

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