Giornata Mondiale per la lotta alla desertificazione: Israele esempio di sostenibilità

Ogni anno il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per la lotta alla desertificazione, istituita nel 1995 (Risoluzione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/49/1995) per sensibilizzare e combattere la desertificazione e gli effetti nefasti della siccità.

Israele, conosciuta nella Bibbia come la Terra stillante latte e miele,  ha da sempre dovuto fare i conti con un terreno piuttosto arido e risorse idriche limitate, eppure in questo piccolo Stato crescono fragole, agrumi e altri numerosi frutti che quotidianamente giungono sulle tavole di tutto il Globo.

Come può Israele, composto per il 60% da deserto, riuscire nel miracolo agricolo?

Il successo è composto da numerosi fattori, tra cui:

  • progresso tecnologico;
  • uso intelligente delle risorse idriche;
  • uso delle energie rinnovabili.

L’irrigazione a goccia è stata introdotta in Israele all’inizio degli anni ’60 ed è una delle tecniche di cui lo Stato va più fiero tanto da essere stata inserita all’interno del Padiglione Israele a Expo Milano 2015. Con il termine irrigazione a goccia si intende  la tecnica che somministra lentamente acqua alle piante in due modi:

  • sulla superficie del terreno vicino alla pianta;
  • direttamente sulla radice.

Questa tecnica si avvale di un sistema a rete che comprende l’utilizzo di gocciolatori che distribuiscono acqua alle piante, goccia dopo goccia. L’obiettivo è quello ridurre il più possibile l’utilizzo delle risorse idriche.

Netafim è l’azienda israeliana leader nel campo dell’irrigazione a goccia che mette a disposizione della collettività le proprie conoscenze tecniche ed agronomiche.

Come è noto, nel deserto l’acqua è un bene troppo prezioso per essere utilizzato senza parsimonia, basti pensare che nel territorio l’acqua di “scarto” viene riciclata, mentre quella pura viene distribuita nel deserto grazie a dei tubi rosa.

Anche la desalinizzazione è una tecnica di cui Israele va fiera, si tratta di un sistema per produrre ingenti quantità di acqua potabile dal mare. Nell’impianto di Sorek, che si trova a circa 15 km da Tel Aviv, viene prodotta acqua potabile per un sesto della popolazione; si tratta di un vero e proprio record.

Come anticipato in un recente articolo intitolato Ingegno umano e tecnologia al servizio dell’agricoltura, la condivisione della conoscenza è un fattore molto importante per Israele tanto che a metà strada tra Hatzeva e Yotvata c’è il Keren Kayemeth LeIsrael, il Fondo nazionale ebraico, che ha creato una scuola di agricoltura che coinvolge numerosi studenti proveniente dai paesi in via di sviluppo (Myanmar, Vietnam, Indonesia e Sud Sudan) per insegnare loro le tecniche agricole al fine di migliorare, ad esempio, l’approvvigionamento d’acqua ovvero uno dei maggiori problemi riscontrati in quelle aree non ancora sviluppate.

RetweeTech