Giornata Mondiale contro il Cancro 2016: i progressi medici israeliani

Il 4 febbraio è la Giornata Mondiale contro il Cancro (World Cancer Day). Ogni giorno 1.000 italiani sono colpiti da tumore e secondo l’Oms circa il 30% delle morti sarebbero evitabili con uno stile di vita più salubre.

Israele è da sempre in prima linea nella lotta contro il cancro, una malattia “misteriosa”, subdola e difficile da trattare con successo. Nonostante ciò, i migliori atenei e centri di ricerca israeliani non demordono e continuano a studiare dettagliatamente il fenomeno talvolta scoprendo cose che mai avremmo immaginato e portando avanti la ricerca scientifica.

Come siamo soliti fare in occasione di giornate di sensibilizzazione nei confronti di un argomento di interesse internazionale, ecco uno sguardo sulle recenti scoperte contro i tumori di cui abbiamo accennato durante l’anno.

Le nuove scoperte israeliane nella lotta contro il cancro

Nuovo sistema per combattere i tumori del sangue

Nasce un nuovo sistema per combattere i tumori del sangue. Con un tasso medio di sopravvivenza tra i 5 e i 7 anni, il linfoma mantellare è considerato uno dei più aggressivi tumori del sangue e le terapie disponibili sono scarse. Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Tel Aviv offre una speranza concreta di curare i tumori del sangue. È stato trovato un rivoluzionario sistema per bloccare con successo la proliferazione di una proteina legata al cancro nei globuli bianchi.

BiolineRX, un trattamento israeliano contro il cancro al pancreas

La società israeliana BiolineRX Ltd., che si occupa di sviluppo di farmaci, ha annunciato che coopererà nel campo oncologico con la casa farmaceutica americana MSD (Merck). La cooperazione includerà la fase II dei test clinici del farmaco BL – 8040, sviluppato da BiolineRX, in combinazione con KEYTRUDA di Merck. Questa combinazione sarà volta al trattamento di pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico.

Cancro alla prostata: farmaco israeliano approvato in Messico

TOOKAD® è una procedura della durata di circa 90 minuti. I pazienti vengono dimessi poche ore più tardi e possono tornare alle normali attività entro pochi giorni, con nessuno degli effetti collaterali spesso associati all’utilizzo di chirurgia o radioterapia. Questa soluzione risponde all’esigenza di fornire ai pazienti un trattamento appropriato che combini efficacia e mantenimento di una buona qualità della vita.

Farmaco contro il melanoma combatte il cancro colorettale

I ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme hanno scoperto un collegamento tra il tumore colorettale (o carcinoma del colon-retto) e il melanoma (il tumore della pelle più pericoloso). Lavorando sui topi di laboratorio che simulano fedelmente la malattia umana del melanoma, hanno scoperto che un farmaco chiamato NT 157 utilizzato contro il cancro della pelle risulta essere sorprendentemente efficace nella lotta contro i tumori maligni del colon-retto.

Nel DNA degli elefanti la possibile cura contro il cancro

Un nuovo studio realizzato dal team di ricercatori del Technion di Haifa rivela che gli elefantiriescono a respingere il cancro meglio degli esseri umani. Ora lo stesso team vuole ricreare nell’uomo quello che gli elefanti hanno naturalmente.

Tecnologia del “Cavallo di Troia” per uccidere le cellule tumorali

BioSight ha sviluppato una tecnologia che consente ai pazienti malati di leucemia di evitare gli effetti negativi della chemioterapia. Questa tecnologia non funziona solo per i pazienti affetti da leucemia ma potrà essere utilizzato contro molti altri tipi di cancro.

Cancro al cervello: un casco rivoluzionario che blocca le cellule tumorali

Da Israele arriva un dispositivo che, secondo i primi test, potrebbe frenare lo sviluppo delle cellule tumorali nel cervello. Dopo i primi sorprendenti risultati di questo nuovo dispositivo, si attendono ulteriori ed interessanti sviluppi.

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