General Motors fa shopping di talenti in Israele

General Motors fa shopping di talenti in Israele. General Motors (GM), un’azienda statunitense produttrice di autoveicoli, con marchi presenti in tutto il mondo, ha deciso nel marzo 2016 di comprare una piccola startup di San Francisco chiamata Cruise Automation. Nell’ottica di questo rinnovo, occorre menzionare anche il ruolo di Israele. Infatti, già dal 2008 l’azienda si è affidata alla Startup Nation, aprendo un centro di ricerca e sviluppo a Herzliya, per trovare i migliori talenti tecnologici che fornissero il know how per la realizzazione di software per auto senza conducente.

Dopo la Silicon Valley statunitense, Israele vanta il maggior numero di startup a livello mondiale e ciò lo rende un terreno fertile per nuove e brillanti idee.

Recentemente, la GM ha messo in scena un hackathon presso la sua sede di Herzliya. L’hackathon è una sorta di sfida tra esperti di diversi settori dell’informatica ed in questo caso i 500 partecipanti hanno dovuto creare un codice informatico in 24 ore.

GM è alla ricerca di tecnologie di apprendimento automatico e programmi sofisticati che emulino i poteri decisionali del cervello umano e la sua capacità di imparare e regolare le decisioni sulla base di nuove informazioni e Israele sta diventando leader nel settore della mobilità intelligente.

Queste le parole di Ariella Grinberg-Felder, manager di General Motors:

Israele sta diventando un hub importante per le tecnologie future della mobilità. GM è stato il pioniere nel riconoscere questo potenziale già dieci anni fa, ora siamo ben posizionati per cogliere appieno il potenziale.

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