I fondatori di Mobileye sviluppano un dispositivo portatile per non vedenti

I fondatori di Mobileye sviluppano un dispositivo portatile per non vedenti. Molti nella Startup Nation associano i nomi del Prof. Amon Shashua e Ziv Aviram con Mobileye, l’azienda tecnologica israeliana recentemente sotto i riflettori per essere stata acquistata dalla Intel per 15 miliardi di dollari. Ma ciò che forse non tutti sanno, è che la stessa squadra vincente è anche dietro un apparentemente modesto dispositivo portatile che mira a rivoluzionare la vita dei non vedenti e delle persone con disabilità visive.

Con la startup OrCam, hanno sviluppato un dispositivo a batteria a dimensioni ridotte, chiamato MyEye, che si attacca al lato degli occhiali dell’utente. Utilizzando la tecnologia di lettura dei caratteri ottici e software di visione artificiale, MyEye legge il testo stampato da giornali, menu di ristoranti, libri, etichette di prodotti, note e testi.

L’utente deve solo indicare con il movimento del viso la parte di testo per attivare il dispositivo. MyEye ne acquisisce immediatamente un’immagine e legge le informazioni.

MyEye può anche riconoscere i volti, consentendo ai suoi utenti di conoscere le persone con cui parlano. Per questo, l’utente deve “guardare” in direzione di una persona, dire il “nome”, poi “salva”, e il dispositivo inserirà la persona nei contatti. Da quel momento in avanti, quando l’utente di OrCam guarda quella persona, il dispositivo indicherà il suo nome.

Queste le parole di Wexler, EVP per la ricerca e sviluppo di OrCam:

Offriamo ai non vedenti la capacità di fare cose che non potrebbero fare senza MyEye, in un modo che sia più naturale possibile.

La startup lo descrive come: discreto e versatile.

Nei prossimi mesi OrCam rilascerà la versione 8 di MyEye in un aggiornamento software. Questo aggiornamento sarà caratterizzato da numerose nuove funzioni, tra cui: scansione dei codici a barre per aiutare gli utenti a svolgere compiti come lo shopping nei super mercati; la rilevazione automatica delle pagine, in modo che gli utenti ricevano quasi istantaneamente le informazioni necessarie; descrizioni fisiche di persone come l’età e il genere per migliorare la socializzazione; e l’identificazione del colore.

RetweeTech