Flying SpArk ha sviluppato una tecnologia che trasforma le larve in polvere proteica

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I prodotti di Flying SpArk, che coltiva larve e le trasforma in polvere proteica, erano presenti al FoodTechIL che si è tenuto a Tel Aviv.

L’evento ha visto la partecipazione di investitori e imprenditori che hanno voluto vedere cosa ha fatto la Startup Nation nel settore delle tecnologie alimentari.

La polvere proteica di Flying SpArk

La startup israeliana Flying SpArk coltiva le larve della mosca da frutta e le trasforma in una polvere proteica naturale arricchita di minerali, calcio e magnesio, separando l’olio che può anche questo essere utilizzato. La polvere viene poi utilizzata per creare la consistenza e il sapore di carne, pollame e pesce alternativi.

Al FoodTechIL, Flying SpArk ha esposto alcuni dei suoi unici prodotti proteici alternativi a base di carne, tra cui la NOTuna in scatola. Si tratta di larve di mosche della frutta lavorate, ricche di proteine e minerali, e sembrano pezzi di tonno in scatola.

Flying SpArk ha sviluppato una tecnologia che trasforma le larve in polvere proteica

Le larve sono facili ed economiche da coltivare; usano solo una piccola quantità di acqua e terra nel processo di produzione e non generano gas serra inquinanti.

Flying SpArk, co-fondata nel 2015 dal CEO Eran Gronich, ha attirato l’attenzione di uno dei maggiori esportatori e trasformatori di tonno in scatola del mondo, Thai Union Group.

Alimentazione e tecnologia in futuro

Dato che la popolazione mondiale, come riporta Israel21c, dovrebbe raggiungere i 9,7 miliardi entro il 2050, secondo le Nazioni Unite i governi, gli imprenditori e gli investitori sono alla ricerca di soluzioni che alimenteranno il mondo in modo sostenibile.

Accettando la sfida, aziende e governi si stanno rivolgendo alla tecnologia, utilizzando innovazioni digitali e big data per una varietà di funzioni, tra cui il monitoraggio dei processi alimentari, la prevenzione degli sprechi e la ricerca di fonti proteiche alternative a carne e pollame.

L’industria alimentare, ora in fase di rivoluzione tecnologica, è considerata una delle industrie più importanti a livello globale.

In Israele, già noto per le sue capacità tecnologiche e le innovazioni in agricoltura, il settore della tecnologia alimentare è cresciuto negli ultimi anni.

I dati della Start-Up Nation Central

Secondo i dati raccolti da Start-Up Nation Central, ci sono 350 aziende tecnologiche che operano nel settore della tecnologia agroalimentare, più di un terzo delle quali fondate negli ultimi cinque anni. Dal 2016 a metà 2019 sono state fondate 124 startup.

Israele ha una “presenza significativa” nel campo della carne coltivata, delle alternative allo zucchero, delle nuove fonti proteiche, della nutrizione e dei prodotti alimentari su misura, del monitoraggio e della sicurezza alimentare lungo tutta la catena di produzione e fornitura, e della digitalizzazione dei processi, incluse le applicazioni, in tutti i campi, dall’azienda agricola alla tavola.

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