Farmaco contro il morbo di Crohn ha superato la sperimentazione clinica sull’uomo

Farmaco contro il morbo di Crohn ha superato la sperimentazione clinica sull'uomo

Il farmaco RHB-104 potrebbe essere presto utilizzato per curare il morbo di Crohn. La fase avanzata di sperimentazione clinica del medicinale, sviluppato dalla società RedHill Biopharma Ltd., ha ottenuto risultati positivi in termini di sicurezza ed efficacia.

La malattia di Crohn è una patologia che provoca l’infiammazione di differenti parti del tubo digestivo. Si tratta di una patologia cronica e senza cura, le persone che ne soffrono possono presentare fasi con gravi sintomi, seguite da fasi di remissione che possono durare settimane o anni.

Il medicinale durante la sperimentazione è stato somministrato per via orale e combina tre tipi di antibiotici in quanto si basa sull’ipotesi che la malattia di Crohn sia causata da un’infezione batterica causata da un batterio patogeno un po’ particolare, il mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (MAPS), che è stato trovato in pazienti affetti da Crohn.

Il risultato dello studio di fase III, si tratta della fase in cui la sperimentazione clinica viene eseguita sull’uomo, ha dimostrato la superiorità di RHB-104 rispetto a un placebo nel raggiungimento della remissione alla 26esima settimana.

Ira Kalfus, direttore medico di RedHill, società biofarmaceutica con sede a Tel Aviv e specializzata in farmaci per le malattie gastrointestinali, come riporta il Times of Israel ha dichiarato:

“I risultati positivi di questo studio dimostrano che l’RHB-104 potrebbe diventare una delle principali opzioni terapeutiche nella malattia di Crohn e portare speranza ai pazienti di tutto il mondo. La disponibilità di una terapia antibiotica per il trattamento della malattia di Crohn potrebbe rivelarsi un fattore di cambiamento. I pazienti trattati con il farmaco hanno inoltre mostrato un beneficio significativo nel raggiungere la remissione precoce alla 16esima settimana, e una remissione duratura nelle settimane da 16 a 52. Continuiamo ad analizzare i risultati dello studio e pianifichiamo di incontrare i principali opinion leader e la Food And Drug Administration (FDA) per presentare il pacchetto di dati e discutere il percorso di sviluppo per l’approvazione di RHB-104”.

La Fase III del farmaco è stata testata su 331 persone affette da malattia di Crohn attiva, da moderata a grave, e che abitavano in Europa, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Israele.

Durante i test l’RHB-104 è stato ben tollerato e potrebbe diventare una terapia promettente nel trattamento del morbo di Crohn, malattia cronica e debilitante.

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