Face ID e iPhone X: il contributo israeliano al nuovo gioiello Apple

Face ID e iPhone X: il contributo israeliano al nuovo gioiello Apple. Chiamato Face ID, il riconoscimento facciale sarà il modo principale per sbloccare il nuovo iPhone. Un portavoce di Apple Israele ha rifiutato di commentare alcune voci, rimaste anonime, che riguardano l’utilizzo della tecnologia israeliana nei prodotti Apple.

Ma nel mese di febbraio il sito web finanziario Calcalist aveva l’acquisizione dell’israeliana RealFace da parte del gigante americano.

RealFace è una startup high-tech la cui tecnologia di riconoscimento del viso può essere utilizzata per autenticare gli utenti.

Istituita nel 2014 da Adi Eckhouse Barzilai e Aviv Mader, Realface ha sviluppato un software di riconoscimento facciale che offre agli utenti un login intelligente biometrico, allo scopo di ridurre i passaggi quando si accede a dispositivi mobili o PC.

Secondo Startup Nation Central, una banca dati per aziende tecnologiche israeliane, la società ha venduto i propri prodotti in Cina, Israele, Europa e Stati Uniti.

L’iPhone X presenta anche il nuovo chip A11 Bionic, che Apple ha descritto come “il chip più potente e più intelligente mai realizzato in uno smartphone“.

Il chip consente al telefono di gestire gli algoritmi di apprendimento delle macchine, come Face ID, applicazioni di realtà aumentata e Animoji – emoji che vengono animate utilizzando la tecnologia di tracciamento del viso.

Gli ingegneri e gli sviluppatori israeliani sono ampiamente conosciuti per le competenze nel mondo dell’apprendimento automatico e nelle abilità di intelligenza artificiale.

Apple generalmente mantiene sempre un totale riserbo sui suoi sviluppi e le sue acquisizioni in tutto il mondo. Un impiegato dell’azienda ha recentemente affermato al The Times of Israel che le sue varie squadre spesso lavorano separatamente, senza sapere a cosa stiano lavorando le altre.

Apple ha comunque anche utilizzato il know how del personale dell’ufficio israeliano per sviluppare l’hardware per il suo nuovo iPhone 8.

Alcuni hardware per l’iPhone 8 vengono creati a Herzliya”, secondo un dipendente Apple locale rimasto anonimo.

La presenza di Apple in Israele è iniziata nel 2012 dopo l’acquisizione di Anobit Technologies Ltd.

L’ufficio di Herzliya conta circa 800 dipendenti e secondo il CEO di Apple Team Cook, si tratta del secondo più grande ufficio di ricerca e sviluppo del mondo. Esiste comunque anche un altro centro Apple a Haifa.

Photo Credit | The Times Of Israel

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