Dai ricercatori israeliani un nuovo metodo per rilevare il cancro al seno

Dai ricercatori israeliani un nuovo metodo per rilevare il cancro al seno

Ricercatori dell’Università israeliana Ben-Gurion del Negev e del Soroka University Medical Center di Beersheva hanno sviluppato un metodo più accurato di screening per il carcinoma mammario, utilizzando un naso elettronico per analizzare il respiro e nuovi test delle urine.

Nel loro studio, pubblicato su Computers in Biology and Medicine, i ricercatori affermano che i metodi utilizzati hanno permesso di isolare i dati rilevanti e quindi di identificare più accuratamente i biomarcatori del cancro al seno.

Lo studio dimostra che i ricercatori sono riusciti a rilevare il carcinoma mammario con un’accuratezza media superiore al 95% utilizzando due differenti nasi elettronici che identificavano modelli respiratori unici nelle donne con cancro al seno. Inoltre, hanno usato la tecnica analitica basata sull’utilizzo di un gascromatografo accoppiato a uno spettrometro di massa per analizzare le sostanze trovate nelle urine. Le analisi statistiche dei campioni di urina presentati da entrambi i pazienti sani e quelli con diagnosi di carcinoma mammario hanno prodotto un’accuratezza media dell’85%.

Il prof. Yehuda Zeiri, membro del Dipartimento di ingegneria biomedica dell’Università Ben-Gurion del Negev, in una nota pubblicata sul sito dell’Università, spiega che:

“La sopravvivenza del cancro al seno è fortemente legata alla sensibilità della rilevazione dei tumori. Metodi precisi per individuare tumori più piccoli e precoci rimangono una priorità. Il nostro nuovo approccio che utilizza campioni di urina e di respiro, analizzati con sistemi economici e disponibili in commercio, non è invasivo, accessibile e può essere facilmente applicato in una varietà di situazioni”.

Il cancro al seno è il tumore più frequente nelle donne in tutto il mondo, con circa 1,7 milioni di nuovi casi diagnosticati nel 2012 secondo il World Cancer Research Fund International, ed è la quinta causa più comune di morte per cancro tra le donne.

Secondo i ricercatori israeliani, gli screening mammografici ampiamente utilizzati, che hanno dimostrato di ridurre significativamente la mortalità per cancro al seno, non sono sempre in grado di rilevare piccoli tumori nel tessuto mammario denso. Infatti, la sensibilità mammografica, che è in genere accurata dal 75% all’85%, diminuisce dal 30% al 50% quando il tessuto mammario è denso.

Abbiamo dimostrato che i nasi elettronici economici e commerciali sono sufficienti per identificare in modo precoce i pazienti malati di cancro. Con ulteriori studi, potrebbe anche essere possibile analizzare il respiro e campioni di urina per identificare altri tipi di cancro“, conclude il prof. Zeiri.

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