Da Israele bachi da seta per riparare le cellule del cervello danneggiate

Da Israele bachi da seta per riparare le cellule del cervello danneggiate. La Dott.ssa Ulyana Shimanovich del Weizmann Institute, sta usando bachi da seta e ragni per riparare le cellule del cervello devastate da malattie come Parkinson e Morbo di Alzheimer.

La Dott.ssa si è concentrata sull’amiloidosi, una malattia caratterizzata dalla deposizione in sede extracellulare di materiale proteico a ridotto peso molecolare ed insolubile, detto amiloide.

Tradizionalmente, l’amiloide è considerata puramente “cattiva” perché forma placche tossiche nel cervello. Tuttavia, la sua ricerca sulle proprietà biofisiche e biochimiche ha dimostrato che potrebbero avere proprietà positive.

L’obiettivo è trarre le fibre naturalmente prodotte dai bachi da seta per controllare i processi di auto-assemblaggio delle proteine amiloidi convertendole in biomateriali funzionali. In questo modo, la seta è utilizzata per trattare le cellule invece di utilizzare composti chimici che possono causare effetti deleteri sulle cellule stesse. In tal modo si vuole affrontare una delle sfide principali della terapia farmacologica dei nostri giorni.

Utilizzare la natura per guarire la natura

L’obiettivo della Dott.ssa è quello di utilizzare la seta, una risorsa naturale, che, in sostanza, dà nuova vita a una cellula danneggiata. La sua ricerca ha implicazioni per la diagnostica, la progettazione di nuovi farmaci per approcci terapeutici mirati e per la scienza dei materiali più in generale.

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