Da Israele arriva l’algoritmo che identifica utenti falsi sui social

Da Israele arriva l'algoritmo che identifica utenti falsi sui social

I ricercatori israeliani dell’Università Ben-Gurion del Negev, con sede a Be’er Sheva, hanno scoperto un metodo per rilevare account falsi sulla maggior parte dei social network, tra cui Facebook e Twitter.

Nello sviluppo dell’algoritmo i ricercatori israeliani sono stati supportati dai colleghi dell’Università Washington con sede a Seattle.

Secondo il loro studio, pubblicato sulla rivista Social Network Analysis and Mining, il nuovo metodo si basa sul presupposto che gli account falsi tendono a stabilire collegamenti improbabili con altri utenti nella rete.

Gli autori dell’importante scoperta sono Dima Kagan, capo ricercatore e dottorando al dipartimento di ingegneria dei sistemi informatici e software dell’Università Ben-Gurion del Negev (BGU), l’ex studente di dottorato della BGU Michael Fire dell’Università Washington e il professore Yuval Elovici, direttore del Telekom Innovation Laboratories e del Centro di ricerca sulla sicurezza informatica nonché membro del dipartimento di ingegneria dei sistemi informatici e software della BGU.

Abbiamo testato il nostro algoritmo su un insieme di dati simulati e reali su 10 diversi social network e ha funzionato bene su entrambi“, ha spiegato Dima Kagan.

Nel complesso, i risultati hanno dimostrato che in uno scenario di amicizia reale è possibile rilevare persone che hanno legami di amicizia più forti e anche utenti malintenzionati, anche su Twitter. Il nostro metodo supera gli altri metodi di rilevamento delle anomalie e riteniamo che abbia un potenziale considerevole per un’ampia gamma di applicazioni, in particolare nel campo della sicurezza informatica“, hanno affermato Kagan, Elovichi e Fire.

L’algoritmo può anche essere utilizzato per scoprire le persone influenti sui social network.

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