Come Israele sostiene l’innovazione: il ruolo dell’Israel Innovation Authority

Come Israele sostiene l’innovazione: il ruolo dell’Israel Innovation Authority. Israele da sempre sostiene materialmente e moralmente i suoi scienziati e ricercatori. Lo Stato ha messo a punto e attuato politiche nazionali che l’hanno reso leader mondiale nel settore dell’high-tech e dell’innovazione.

Nell’ambito di un nuovo programma, l’Israel Innovation Authority, (l’Autorità che si occupa di innovazione) per incoraggiare l’innovazione, ha scelto cinque società che opereranno in laboratori ad hoc per aiutare gli imprenditori tecnologici ad emergere con i loro lavori.

I laboratori saranno finanziati dall’autorità per un periodo di tre anni e sosterranno progetti innovativi in materia di ​​Internet Of Things, infrastrutture intelligenti, mobilità urbana intelligente, materiali avanzati per dispositivi elettronici di nuova generazione e sviluppo di materie prime per il l’industria alimentare e delle bevande.

Secondo Globes durante un periodo che durerà circa 3 anni, l’Autorità contribuirà a finanziare l’istituzione dell’infrastruttura tecnologica dei laboratori a vantaggio degli imprenditori e delle loro startup, con un budget di 4 milioni di NIS (circa 1 milione di dollari). Le startup accettate nei laboratori riceveranno fino all’85% del finanziamento.

Il programma è rivolto a imprenditori e startup con idee innovative che sono interessati ad ottenere una proof of concept (traducibile in italiano con “prova del concetto”, ovvero una sorta di bozza di un progetto con lo scopo di dimostrarne la fattibilità) e sviluppare così il proprio prodotto.

Le aziende scelte per operare nei laboratori durante il triennio pilota sono:

  • Il gruppo Ham-Let: il suo laboratorio sarà stabilito nell’area industriale Ziporit nel nord del Israele e si concentrerà sulle tecnologie innovative nell’industria dell’Internet Of Things;
  • Shikun & Binui Holdings Ltd: Solel Boneh e la società italiana di energia ENEL opereranno in un laboratorio nella zona di Haifa, concentrandosi su infrastrutture intelligenti in costruzione, trasporto e energia;
  • ASI (Automotive Service Israel): L’Alleanza Renault-Nissan opererà nel complesso imprenditoriale del business center di Kiryat Atidim di Tel Aviv, concentrandosi sulla mobilità urbana intelligente;
  • PMatX: Merck Performance Materials e Flex collaboreranno congiuntamente in un laboratorio nella città di Yavne, concentrandosi su materiali avanzati e su processi di produzione innovativi per dispositivi elettronici di nuova generazione;
  • Frutarom Industries Ltd: creerà un laboratorio a Haifa volto a sviluppare materie prime uniche e funzionali per le industrie alimentari e delle bevande.

In una intervista su Globes, l’Amministratore delegato Israel Innovation Authority, Aharon Aharon, ha dichiarato:

L’Autorità per l’innovazione dona una grande importanza all’introduzione dell’innovazione nell’industria manifatturiera. Abbiamo ricevuto 16 proposte eccezionali, che indicano una vera necessità che il programma affronta. Il programma di laboratorio servirà come una piattaforma per collegare l’industria manifatturiera con la cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione per cui Israele è ormai famosa, e contribuirà a dare alle imprese israeliane un vantaggio competitivo a livello mondiale.

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