Cancro alla prostata: farmaco israeliano approvato in Messico

L’autorità sanitaria del Messico ha approvato un farmaco inventato dal Weizmann Institute per il trattamento del cancro alla prostata ad uno stadio precoce.

I risultati registrati nella terza fase del trial clinico, effettuato su 80 pazienti in America Latina (Messico, Perù e Panama), hanno confermato un alto tasso di successo nella cura ed una minima presenza di effetti collaterali rilevati nella seconda fase dello sviluppo del farmaco.

Il farmaco di chiama TOOKAD® Soluble. Il paziente riceve una iniezione in endovena di TOKAD, seguita da una luce laser proiettata attraverso l’utilizzo di fibre ottiche sottili che vengono inserite nel tessuto prostatico, sotto controllo ecografico. Quando il farmaco viene esposto alla luce, esso priva il tumore di ossigeno e nutrienti, necessari per farlo progredire. Il farmaco rimane in circolazione nel sangue del paziente fino a che viene completamente eliminato (circa 3-4 ore dopo), e non ha mostrato alcuna tossicità.

All’interno di questo panorama, TOOKAD® è una procedura della durata di circa 90 minuti. I pazienti vengono dimessi poche ore più tardi e possono tornare alle normali attività entro pochi giorni, con nessuno degli effetti collaterali spesso associati all’utilizzo di chirurgia o radioterapia. Questa soluzione risponde all’esigenza di fornire ai pazienti un trattamento appropriato che combini efficacia e mantenimento di una buona qualità della vita.

La terapia è particolarmente indicata per il trattamento di tessuti cancerosi profondi.

L’approvazione alla commercializzazione in Messico arriva sulla scia del recente completamento di una seconda fase III di sperimentazione clinica effettuata in Europa.

La terapia innovativa è stata sviluppata dal Prof. Yoram Salomon e dal Prof. Avigdor Scherz del Weizmann Institute in collaborazione con lo Steba Biotech di Lussemburgo.

Il farmaco rimane nella circolazione sanguigna del paziente fino a che viene completamente eliminato (circa 3-4 ore dopo), e non ha mostrato alcuna tossicità.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti nell’ambito della lotta contro il cancro, una battaglia che la tecnologia medica israeliana vuole assolutamente vincere.

RetweeTech