BreathID: lo strumento che monitora lo stato di salute del fegato tramite il respiro

BreathID lo strumento che monitora lo stato di salute del fegato tramite il respiro

BreathID è una piattaforma tecnologica avanzata utilizzata per valutare una serie di disturbi epatici e gastrointestinali tramite l’analisi del respiro. Il sistema è l’unica tecnologia in grado di fornire un monitoraggio dei dati in tempo reale e risultati immediati. I sistemi basati sulla tecnologia BreathID utilizzano una fonte di luce simile al laser, clinicamente testata e sofisticata.

Il sistema non invasivo, brevettato dalla società Exalenz con sede a Modi’in in Israele, fornisce anche informazioni approfondite sulla diagnosi funzionale e sul follow-up della steatoepatite non alcolica (NASH) e monitora la gravità della malattia.

La steatoepatite non alcolica (NASH) è una malattia del fegato caratterizzata dall’accumulo di grasso (lipidi) nel fegato. A differenza della steatosi epatica (il fegato grasso identificato con la sigla NAFLD) è caratterizzata da una condizione più grave in cui il fegato è soggetto a processi infiammatori, di cicatrizzazione e morte dei tessuti (necrosi), che alterano in modo definitivo la funzionalità dell’organo.È una malattia epatica cronica che può evolvere fino allo stadio di cirrosi epatica e portare ad insufficienza epatica.

Il test BreathID si è dimostrato un’alternativa efficace per la diagnosi dell‘ipertensione portale clinicamente significativa (CSPH), che consiste in un aumento della pressione nel sistema venoso portale sopra i valori considerati di normalità.

Valutato in Europa e negli USA, il test è stato considerato affidabile, preciso, semplice e anche molto economico rispetto al test clinico standard che richiede anestesia locale, esposizione alle radiazioni e l’uso di materiali di contrasto che possono danneggiare i reni.

BreathID viene impiegato per monitorare l’insufficienza epatica acuta (ALF), una condizione rara ma devastante. In molti casi, il trapianto di fegato è l’unica opzione salvavita. BreathID ha dimostrato di essere uno strumento utile per prevedere la progressione dell’ALF. Può migliorare drasticamente gli attuali test clinici e di laboratorio dei pazienti, tipicamente monitorati nell’Unità di Terapia Intensiva.

La tecnologia israeliana monitora con precisione la funzione metabolica del fegato e aiuta a prevedere le possibilità di recupero. Il test è sicuro e non invasivo e prevede se è necessario il trapianto di fegato o se vi è probabilità di recupero.

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