BMW, Intel e israeliana Mobileye, insieme per le auto del futuro senza conducente

BMW, Intel e l’israeliana Mobileye stanno lavorando in partnership per le auto del futuro. L’obiettivo è la creazione di una tecnologia di auto-guida. In altri termini, una macchina senza conducente.

Nonostante BMW e Intel siano nomi familiari, è Mobileye a detenere la chiave che stanno entrambi cercando. Con sede a Gerusalemme, Mobileye è una startup di tecnologia che produce un sistema all’avanguardia in grado di prevenire imminenti collisioni, applicando in automatico il sistema frenante.

La tecnologia appare in una vasta gamma di veicoli, da Rolls-Royce a BMW passando per Mini.

Fonti anonime parlano di una riunione avvenuta lo scorso 1° luglio per discutere di questa iniziativa.

La mossa potrebbe vedere BMW guadagnare il know-how tecnologico di cui ha bisogno per costruire automobili semi o completamente autonome, entrambe le quali sono destinate a diventare popolari nei prossimi anni.

Per ora, la BMW offre solo un’autonoma “assistenza alla guida”, grazie alla quale alcuni modelli, come ad esempio il 2016 7-Series, possono accelerare, rallentare, arrestarsi o ripartire nel traffico autostradale, senza il coinvolgimento del guidatore.

Per quanto riguarda Intel, l’azienda è già la più grande produttrice al mondo di chip e vorrà partecipare con la nascente industria automobilistica intelligente. L’azienda produce già hardware per il cruscotto e sistemi di infotainment.

Alcune fonti di Reuters “vicine alla vicenda” sostengono che le tre società siano vicine a svelare la nuova partnership.

BMW, Intel e israeliana Mobileye, auto senza conducente

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