A Beersheva il primo centro al mondo di Innovazione per l’invecchiamento

A Beersheva è nato il primo laboratorio al mondo che si occupa di innovazione per l’invecchiamento in buona salute. Il laboratorio affronterà le sfide sempre più complesse dell’invecchiamento della popolazione.

Secondo il TheJerusalemPost, nei dati diramati dalla Banca Mondiale, la proporzione della popolazione mondiale oltre i 65 anni è aumentata dal 5% nel 1960, all’8,5% nel 2015.

Il laboratorio è una collaborazione tra il Center for Digital Innovation (CDI), l’Università Ben Gurion, il National Insurance Institute, Beersheba Municipality, Joint Distribution Committee e Amal and Beyond Group. Il Centro si trova nel parco delle tecnologie avanzate adiacente all’Università.

Queste le parole di Ziv Ofek fondatore e CEO del centro:

Tra 10 anni, Beersheva diventerà il centro di ricerca e innovazione con focus sui cittadini. Quando penso a questo laboratorio, penso ai miei genitori e alle vere sfide che devono affrontare. Invece di cercare solo soluzioni tecnologiche, siamo tornati ad analizzare il problema. Abbiamo sviluppato un approccio a 360 gradi che esamina tutti gli aspetti della vita di un anziano: dall’assistenza sanitaria, all’assistenza sociale passando per l’istruzione e le città intelligenti. In questo laboratorio, stiamo combinando tutti questi aspetti.

Ofek e il suo team hanno capito che le diverse esigenze, ambizioni e attività degli anziani non possono essere considerate separatamente. Essendo quindi tutte collegate, solo un approccio innovativo che tiene conto di tutti questi elementi ha la possibilità di apportare un cambiamento reale e significativo nella vita degli anziani.

Questo è il nuovo progetto quindi, non un altro laboratorio di Innovazione che offre solo soluzioni tecnologiche. Collegare gli adolescenti agli anziani allevia la loro solitudine e depressione. Non è solo una soluzione hi-tech, ma deve essere parte dell’approccio per migliorare la vita dei senior.

Le strutture fornite dal laboratorio incoraggiano una visione olistica esaminando l’intera gamma di servizi forniti agli anziani dalle istituzioni locali e statali.

Tra le principali sfide vi sono:

  • Prevenzione delle cadute;
  • Alleviamento della solitudine;
  • Rallentamento del declino cognitivo;
  • Trattamento del dolore;
  • Sviluppo di nuove tecnologie per aiutare la qualità della vita degli anziani in casa (fare il bagno o andare alla toilette).

Tra le tante startup e i progetti innovativi già operativi in ​​laboratorio citiamo Uniper Care Technologies, una piattaforma TV progettata per migliorare il processo di comunicazione tra gli anziani e le loro famiglie.

Vitalerter, una piattaforma wireless per il monitoraggio della frequenza cardiaca e della respirazione, avvisando amici e familiari di cadute, infezioni, depressione, ansie e condizioni generali della persona anziana.

RetweeTech