Per la Ricerca & Sviluppo fuori degli Stati Uniti Apple si fida solo di Israele!

Con una capitalizzazione di mercato di oltre 700 miliardi di dollari e vendite record pari a 74,6 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2015, Apple è senza dubbio la più importante azienda al mondo.

Tim Cook, il suo amministratore delegato ha annunciato recentemente l’apertura di un nuovo centro di Ricerca e Sviluppo (R&D) in Israele. Secondo il quotidiano israeliano Calcalist che riporta le notizie economiche in Israele, il CEO di Apple è atteso in Israele proprio in questi giorni per l’apertura dei nuovi uffici.

Gli uffici si trovano a Herzliya e ospiteranno circa 800 dipendenti su una superficie totale di circa 17.000 metri quadrati. Oltre ai nuovi uffici della Apple, Tim Cook si prevede possa incontrare anche i rappresentanti di Governo tra cui l’ex presidente Shimon Peres e le grandi figure del Paese nell’ambito del  settore high-tech.

Circa un anno fa, nel marzo 2014, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrò Tim Cook, presso la Apple di Cupertino, nel corso di un viaggio ufficiale in California.

Nonostante la loro visita fosse rimasta riservata, il CEO di Apple aveva effettivamente accennato all’importanza della Ricerca e Sviluppo nella filosofia di Apple. L’idea di una futura apertura di uffici in Israele potrebbe essere nata durante questo incontro.

Per Apple non si tratta del primo scambio con Israele. La società è già impegnata nel territorio grazie alle sue molteplici attività. Già nel 2012, la società aveva acquistato Anobit, un’azienda israeliana specializzata nella progettazione di memoria flash. Questo investimento ha segnato l’inizio di Apple nel campo dello sviluppo tecnologico in Israele.

L’anno seguente, Apple stava portando a termine l’acquisizione di PrimeSense, una società israeliana specializzata nello sviluppo di hardware e software in grado di rilevare il movimento in 3 dimensioni. Gli ingegneri di PrimeSense stanno lavorando sull’attrezzatura fotografica per il sistema operativo mobile iOs e per i televisori.

Con già due progetti di ricerca e sviluppo attualmente operati in Israele, uno a Ra’anana, e l’altro nel quartiere degli affari di Haifa, Israele è il paese con la più alta attività di R&D di Apple al di fuori degli Stati Uniti. In un momento in cui il Giappone attende sempre l’annuncio ufficiale per un centro di ricerca e sviluppo a Tokyo, Israele accoglie il suo terzo centro R&D. Nonostante non si sappia a cosa esattamente sarà dedicato questo nuovo polo, è chiaro però che al lavoro ci saranno i tecnici considerati tra i migliori al mondo.

Con tutti gli sforzi compiuti da Apple per stabilirsi in Israele e l’immenso potenziale tecnologico della Startup Nation, si spera che possano essere sancite nuove collaborazioni nel paese e nuove alleanze tra Stati Uniti e Israele. Scommettiamo su una prossima apertura di un Apple Store in Israele? Rimanete sintonizzati!

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